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Caldo record in Europa, l’Italia verso un Ferragosto rovente: temperature fino a 40 gradi

Pubblicato il 10 Agosto 2026

Europa occidentale, battuti i record del passato

L’estate 2026 continua a essere caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate. Secondo i dati dell’agenzia climatica europea Copernicus, le ondate di calore che hanno interessato l’Europa occidentale tra giugno e luglio hanno superato il precedente primato registrato nel 2022.

Nel periodo considerato, la temperatura media nell’Europa occidentale ha raggiunto i 21,62 gradi, segnando un nuovo record per i mesi di giugno e luglio.

Anche il quadro globale conferma una situazione particolarmente calda. Il 2026 è attualmente indicato come il terzo anno più caldo mai registrato, dietro soltanto al 2024 e al 2025. Gli esperti, tuttavia, non escludono che il quadro possa cambiare nei prossimi mesi: la presenza e l’evoluzione del fenomeno El Niño aumentano infatti la possibilità che il 2026 possa avvicinarsi al record del 2024 o addirittura superarlo.

Temperature record anche nei mari

Il caldo anomalo non riguarda soltanto le terre emerse. A luglio la temperatura media della superficie degli oceani extrapolari ha raggiunto il valore più alto mai registrato per questo mese.

Il dato, rilevato da Copernicus nell’ambito del programma europeo di osservazione della Terra realizzato in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea, riguarda le aree marine prive dei ghiacci stagionali.

La temperatura media della superficie marina ha raggiunto 20,96 gradi, superando il precedente record di 20,89 gradi stabilito nel luglio 2023. Tra i fattori che hanno contribuito al nuovo primato viene indicato anche lo sviluppo di El Niño nel Pacifico equatoriale.

Ferragosto, caldo intenso in tutta Italia

Il quadro meteorologico resta particolarmente pesante anche sull’Italia. Durante la settimana di Ferragosto, l’espansione dell’anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo potrebbe determinare un ulteriore aumento delle temperature.

In numerose località del Centro-Nord e nelle due isole maggiori sono attesi picchi tra 36 e 38 gradi, mentre in alcune città si potrebbe andare ancora oltre. Tra i valori più elevati spicca Roma, dove la temperatura potrebbe raggiungere i 39 gradi.

L’anticiclone africano non arretra

La settimana iniziata lunedì 10 agosto sarà ancora dominata da un promontorio di matrice africana stazionario sul Mediterraneo. Di conseguenza, il caldo resterà intenso e accompagnato da condizioni spesso afose.

Le temperature massime si manterranno generalmente tra 36 e 38 gradi, con punte fino a 39-40 gradi nelle aree interne del Centro Italia. La fase di caldo dovrebbe proseguire almeno fino al fine settimana di Ferragosto.

Non sono attese, almeno nell’immediato, precipitazioni diffuse in grado di determinare un deciso refrigerio. Potranno comunque verificarsi temporali di calore sui rilievi alpini e appenninici, localmente capaci di raggiungere anche le zone di pianura più vicine alle montagne.

Le previsioni per lunedì 10 agosto

Per la giornata di lunedì l’anticiclone africano resta il principale protagonista. Al Nord sono possibili rovesci e temporali pomeridiani sulle Alpi, soprattutto sui settori orientali, con fenomeni localmente in estensione verso le alte pianure.

Le temperature rimarranno elevate: 36 gradi a Torino e Milano e fino a 37 gradi a Bologna.

Al Centro e in Sardegna prevalgeranno invece condizioni stabili e cieli prevalentemente sereni. Qualche nube in più potrà interessare le coste della Toscana. Il caldo sarà intenso nelle principali città, con 38 gradi attesi a Roma e 39 a Firenze. Più contenute le temperature a Cagliari, dove sono previsti circa 33 gradi.

Anche al Sud prevarrà il sole, con la possibilità nel pomeriggio di rovesci e temporali sui rilievi della Calabria. Le massime arriveranno a 35 gradi a Napoli, 33 a Bari e 32 a Palermo.

Martedì 11 agosto, ancora caldo e temporali sui rilievi

La situazione resterà stabile anche martedì 11 agosto, ma durante il pomeriggio aumenterà l’instabilità atmosferica.

Sono previsti temporali, anche localmente intensi, lungo l’arco alpino e prealpino, con possibili sconfinamenti sulle alte pianure. Fenomeni temporaleschi potranno interessare anche l’Appennino ligure.

Al Nord si toccheranno 37 gradi a Milano, 36 a Torino e 38 a Bologna.

Al Centro la mattinata sarà prevalentemente soleggiata e asciutta, mentre nel pomeriggio aumenterà il rischio di temporali e rovesci sui rilievi appenninici e nelle aree circostanti. Il miglioramento dovrebbe arrivare già in serata.

Ancora molto caldo nelle principali città: 39 gradi sono attesi sia a Roma sia a Firenze.

Al Sud qualche nube potrà comparire sui rilievi di Basilicata e Calabria, per poi interessare nel pomeriggio anche le zone interne di Sicilia e Campania. Non sono tuttavia previste precipitazioni significative. Le massime arriveranno a 33 gradi a Bari e Palermo e a 36 gradi a Napoli.

Da mercoledì temperature ancora più alte

Il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente a partire da mercoledì 12 agosto, quando l’anticiclone subtropicale dovrebbe riportare condizioni di maggiore stabilità anche al Nord.

Giovedì 13 agosto è atteso un ulteriore aumento delle temperature, con valori vicini ai 40 gradi in diverse regioni italiane. Non mancheranno tuttavia possibili temporali al Centro-Sud e un primo calo termico lungo alcuni settori adriatici.

Venerdì 14 agosto sarà invece caratterizzato da condizioni prevalentemente soleggiate, con fenomeni di instabilità più probabili sull’arco alpino, nelle aree interne del Mezzogiorno e sulle isole maggiori.

Ferragosto ancora rovente, poi possibile svolta

Sabato 15 agosto il caldo continuerà a interessare gran parte del Paese. Alcuni temporali potranno svilupparsi sui rilievi del Nord, sull’Appennino meridionale e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna, mentre sul resto dell’Italia resteranno condizioni decisamente estive.

Un possibile cambiamento potrebbe arrivare tra lunedì 17 e martedì 18 agosto, quando le temperature potrebbero iniziare a diminuire. Al momento, però, si tratta di una tendenza che necessita di ulteriori conferme.

Dopo Ferragosto, infatti, correnti di aria più fresca potrebbero raggiungere il Mediterraneo, mettendo progressivamente in discussione il dominio dell’anticiclone africano.

Il possibile contrasto tra l’aria calda presente sul Mediterraneo e quella più fresca in arrivo potrebbe però favorire temporali particolarmente intensi, accompagnati anche da forti raffiche di vento.

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