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Caldo record in Europa, l’ondata di afa verso la fine: in arrivo temporali e un graduale calo delle temperature

Pubblicato il 29 Giugno 2026

L’intensa ondata di calore che negli ultimi giorni ha investito gran parte dell’Europa potrebbe essere vicina alla conclusione. In Italia, la giornata di oggi, lunedì 29 giugno, rappresenta il momento di massimo picco delle temperature, ma nei prossimi giorni è atteso l’arrivo di correnti più fresche che porteranno un progressivo abbassamento dei valori termici, accompagnato però da temporali anche di forte intensità, grandinate e raffiche di vento.

Secondo le previsioni, nel corso della settimana il caldo eccezionale inizierà gradualmente ad attenuarsi, consentendo al Paese di tornare a condizioni più vicine alle medie stagionali.

L’Europa alle prese con un’ondata di calore senza precedenti

Il meteorologo Manuel Mazzoleni di 3BMeteo ha evidenziato come l’attuale fase di caldo estremo stia assumendo caratteristiche eccezionali a livello continentale. Una massa d’aria subtropicale particolarmente intensa ha infatti investito l’Europa, facendo registrare numerosi record storici sia nelle temperature massime che nelle minime notturne.

Tra i dati più significativi spicca quello della Germania, dove la località di Drewitz ha raggiunto 41,5 °C, stabilendo il nuovo record assoluto nazionale e superando il primato registrato appena il giorno precedente a Saarbrücken.

Anche il Nord Europa è stato interessato da temperature straordinarie. In Danimarca, la località di Ødum ha registrato 37 °C, segnando la giornata più calda dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche nel 1874.

La situazione non è stata meno critica in Francia, dove il dipartimento del Basso Reno ha superato per la prima volta la soglia dei 40 °C, con punte fino a 43,8 °C, mentre in Svizzera la città di Basilea ha stabilito un nuovo record mensile con 39 °C.

Le anomalie termiche si sono manifestate anche durante le ore notturne. A Bratislava, capitale della Slovacchia, è stata registrata una temperatura minima di 26,3 °C, la notte più calda mai rilevata nella città.

Oggi il picco del caldo in Italia

Secondo gli esperti, la giornata odierna rappresenta il culmine dell’ondata di calore anche per l’Italia. In diverse aree della Pianura Padana si prevedono temperature comprese tra 39 e 41 °C, mentre valori tra 37 e 39 °C interesseranno le zone interne del versante tirrenico, la Sardegna, il Tavoliere delle Puglie e localmente anche la Sicilia.

Particolarmente preoccupante è la situazione nelle aree montane. Sul ghiacciaio della Marmolada, a oltre 3.000 metri di quota, le temperature restano superiori allo zero da dodici giorni consecutivi, evidenziando l’eccezionalità dell’evento meteorologico.

In arrivo correnti fresche e rischio di forti temporali

Le previsioni indicano tuttavia un graduale indebolimento dell’anticiclone africano nel corso della settimana. L’ingresso di correnti più fresche provenienti dal Nord Atlantico favorirà un progressivo calo delle temperature, ma determinerà anche un marcato contrasto termico.

Questa situazione potrebbe favorire la formazione di rovesci e temporali localmente violenti, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento.

Tra lunedì e martedì i primi fenomeni intensi sono attesi su Alpi, Prealpi e lungo la dorsale appenninica, con possibili sconfinamenti sulla Pianura Padana centro-occidentale e nelle aree interne del versante tirrenico.

Mercoledì è previsto il passaggio di una perturbazione più strutturata diretta verso i Balcani, che porterà precipitazioni diffuse soprattutto al Nord, ma anche lungo l’Appennino e sulle regioni adriatiche.

Nella giornata di giovedì l’instabilità interesserà principalmente le regioni centrali, con particolare attenzione al versante adriatico, inclusa la Romagna, e a parte del Sud Italia. Venerdì, invece, il peggioramento dovrebbe coinvolgere soprattutto il basso versante tirrenico e la Sicilia.

Temperature in calo da metà settimana

L’arrivo dei temporali e delle correnti più fresche consentirà un graduale ritorno a valori termici più sopportabili. Il calo delle temperature sarà più evidente tra mercoledì e giovedì, quando in diverse aree del Nord-Est e delle regioni adriatiche le massime potrebbero tornare al di sotto dei 30 °C.

Il raffreddamento sarà meno marcato al Nord-Ovest, lungo le regioni tirreniche e nelle zone interne delle isole maggiori, dove si potranno ancora registrare temperature comprese tra 33 e 35 °C.

A contribuire alla diminuzione della sensazione di caldo sarà anche un generale rinforzo dei venti, soprattutto al Centro-Sud, che favorirà un ulteriore abbassamento delle temperature percepite.

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