Pubblicato il 5 Agosto 2026
L’ondata di calore raggiunge livelli mai visti: allerta massima in tutta Italia
L’Italia sta affrontando una delle fasi di caldo più intense dell’estate 2026. Le città con bollino rosso per il rischio caldo saliranno a 27, segnando un nuovo record stagionale. Per la prima volta dall’inizio dell’anno, tutti i centri monitorati dal Ministero della Salute registreranno condizioni considerate pericolose per la salute dell’intera popolazione.
Le temperature resteranno elevate almeno per un’altra settimana, con punte fino a 39 gradi nelle aree urbane, afa persistente anche durante la notte e pochi fenomeni temporaleschi. Un lieve calo è previsto nel prossimo weekend, ma secondo gli esperti l’aumento dell’umidità renderà quasi impercettibile la differenza per il corpo umano.
Nuove vittime legate alla morsa del caldo
L’emergenza caldo continua a provocare conseguenze drammatiche. In Lombardia, nella Bassa bresciana, un carpentiere di 40 anni è morto dopo un malore mentre lavorava sul tetto di un’abitazione, mentre a Bologna una guardia giurata di 55 anni ha perso la vita durante un servizio di vigilanza all’interno della propria auto.
Secondo il sindacato Usb, entrambi i decessi sarebbero riconducibili alle condizioni climatiche estreme. Un’altra vittima si è registrata in Veneto: una donna di 90 anni è morta mentre raccoglieva patate nella zona di Valdagno, in provincia di Vicenza.
Di fronte alla situazione critica, l’Usb ha annunciato un pacchetto nazionale di 16 ore di sciopero utilizzabile nei luoghi di lavoro dove non siano garantite adeguate condizioni di sicurezza contro il caldo intenso.
Asfalto rovente: temperature fino a 63 gradi
L’emergenza non riguarda soltanto l’aria, ma anche le superfici esposte al sole. Secondo il monitoraggio di Legambiente, effettuato in sei città italiane, la temperatura media delle infrastrutture sotto il sole raggiunge 35,9 gradi, con picchi superiori ai 45 gradi.
Tra gli elementi più critici c’è l’asfalto, che può arrivare a 62,7 gradi nei momenti più caldi, mentre le pavimentazioni gommate registrano valori ancora più elevati, con picchi fino a 75,6 gradi.
Le condizioni estreme stanno rendendo difficili anche gli spostamenti quotidiani e aumentando i rischi soprattutto per anziani, lavoratori all’aperto e persone fragili.
Temperature record in diverse città italiane
Il caldo ha raggiunto valori eccezionali in molte zone del Paese. In Liguria, a Lerici, sono stati superati i 40 gradi, mentre Firenze ha registrato una temperatura massima di 41 gradi.
Gli esperti prevedono una breve attenuazione nel fine settimana, con valori che potrebbero scendere dai 39 ai 36 gradi, ma l’elevata umidità continuerà a mantenere elevato il disagio fisico.
Siccità, incendi e danni all’agricoltura
L’ondata di caldo alimenta anche altre emergenze ambientali. Resta alta l’attenzione per siccità e incendi, con situazioni particolarmente delicate in alcune aree del Paese.
In Abruzzo sono divampate fiamme nella Marsica, mentre continuano le operazioni di bonifica dell’incendio sul Carso triestino, che vede impegnati i vigili del fuoco da giorni.
A risentire delle condizioni climatiche estreme è anche il settore agricolo: il caldo sta compromettendo i raccolti di frutta e verdura, riducendo la disponibilità dei prodotti e provocando aumenti dei prezzi.
Dal caldo record ai nubifragi improvvisi
L’estate 2026 mostra anche l’altra faccia degli eventi climatici estremi. L’eccesso di calore sta favorendo fenomeni temporaleschi improvvisi e violenti.
Un forte nubifragio ha colpito Cervinia, dove sono state avviate immediatamente le operazioni di messa in sicurezza dell’area.
Record storico anche in Austria
L’ondata di calore non riguarda solo l’Italia. Anche altri Paesi europei stanno vivendo temperature eccezionali: in Austria, la stazione meteorologica di Vienna-Stammersdorf ha registrato 40,8 gradi, il valore più alto mai rilevato nel Paese alpino.
Un nuovo segnale di un’estate caratterizzata da fenomeni climatici estremi e temperature senza precedenti.

