Pubblicato il 17 Luglio 2026
L’anticiclone africano continua a dominare: temperature in aumento
L’Italia resta sotto l’influenza dell’anticiclone africano, che continuerà a portare temperature molto elevate anche nel fine settimana. Le giornate più critiche saranno venerdì 17 e sabato 18 luglio, quando il caldo raggiungerà la sua massima intensità, con un numero sempre maggiore di città interessate dal bollino rosso, il livello più alto di allerta per le ondate di calore.
Dopo il picco, però, è previsto un graduale cambiamento delle condizioni meteo, con l’arrivo di aria più fresca che favorirà un progressivo ritorno delle temperature su valori più vicini alle medie stagionali.
Oggi 16 città in allerta massima, sabato saliranno a 19
Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, nella giornata di venerdì 17 luglio sono 16 le città contrassegnate dal bollino rosso, che indica un rischio elevato per la salute dell’intera popolazione, non soltanto delle persone più fragili.
Le città interessate sono Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari e Palermo.
Restano invece in bollino arancione Verona, Ancona, Civitavecchia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina e Catania, mentre Bolzano, Venezia e Trieste rimangono in bollino giallo, il livello di pre-allerta.
La situazione sarà ancora più critica nella giornata di sabato 18 luglio, quando le città in allerta massima diventeranno 19. Al gruppo si aggiungeranno infatti Ancona, Civitavecchia e Catania, mentre Verona, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Messina resteranno in arancione. Nessuna variazione, invece, per Bolzano, Venezia e Trieste, che continueranno a essere in giallo.
Temperature fino a 44 gradi e rischio di forti temporali al Nord
Secondo le previsioni di 3B Meteo, la giornata di venerdì sarà caratterizzata da sole prevalente e caldo intenso su gran parte della Penisola.
Nel corso del pomeriggio, però, sulle Alpi e sulle Prealpi sono attesi temporali anche di forte intensità, destinati a estendersi in serata verso le pianure di Lombardia, Emilia-Romagna e Triveneto, con possibili grandinate e violente raffiche di vento.
Al Centro e al Sud continuerà invece il dominio dell’alta pressione, con temperature molto elevate e punte fino a 43-44°C in Sardegna.
Anche sabato il caldo resterà protagonista. Il tempo sarà generalmente stabile, con qualche nube sulla Liguria e deboli piovaschi sul Nord-Est. Nel pomeriggio torneranno a svilupparsi forti temporali sulle aree montuose del Centro-Nord, in successiva estensione alle pianure di Veneto ed Emilia-Romagna durante la notte. Nel Meridione si prevedono ancora valori superiori ai 40 gradi.
Da domenica cambia lo scenario: arrivano aria fresca e temporali
Tra domenica 19 e lunedì 20 luglio inizierà il cambiamento tanto atteso. Correnti più fresche provenienti dal Nord Europa, collegate a una vasta area depressionaria, favoriranno un progressivo peggioramento del tempo, interrompendo la lunga fase di caldo eccezionale che ha interessato il Paese nelle ultime settimane.
I primi effetti si faranno sentire già lunedì, con temporali inizialmente concentrati sulle Alpi e localmente in sconfinamento verso le pianure del Nord.
La prossima settimana torna un caldo più sopportabile
Tra la notte di lunedì 20 e martedì 21 luglio, un fronte perturbato attraverserà gran parte dell’Italia. Il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e quella molto calda e umida presente nei bassi strati potrebbe dare origine a fenomeni anche intensi, con rischio di grandinate, forti raffiche di vento e temporali violenti, soprattutto su Lombardia orientale, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.
Successivamente le precipitazioni interesseranno anche parte del Centro e del Sud, soprattutto lungo il versante adriatico.
Da mercoledì 22 luglio è previsto un graduale miglioramento grazie al ritorno dell’alta pressione delle Azzorre, che favorirà condizioni più stabili.
Nonostante il calo delle temperature, l’estate non è destinata a finire. Il caldo continuerà a farsi sentire, ma con valori decisamente più contenuti rispetto agli eccessi registrati nelle ultime settimane. Le temperature torneranno infatti su livelli più vicini alle medie del periodo, regalando un generale sollievo da Nord a Sud.

