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Caltagirone, consiglio comunale boccia mozione su mobilità green

Il consiglio comunale riunitosi giorno 8 aprile ha bocciato la mozione riguardante l’uso dei monopattini elettrici.

Pubblicato il 11 Aprile, 2022

Il consiglio comunale di Caltagirone, nel corso della seduta di venerdì 8 aprile, ha bocciato, con 9 astenuti (consiglieri del centro destra) e 9 sì (consiglieri del centro sinistra), la mozione sulla mobilità “green”, finalizzata alla promozione di una mobilità intelligente e sostenibile con l’utilizzo di monopattini elettrici (Mppe) e bici a pedalata assistita.

A determinare la bocciatura non sono state le contrapposizioni sulla sua “ratio” – tutti d’accordo, infatti, sull’importanza di una svolta “verde” -, ma il riferimento ai monopattini elettrici, ritenuti dal centro destra rischiosi per le caratteristiche di molte strade del centro storico e imprescindibili per il raggiungimento del risultato, invece, dai proponenti della mozione.

Il documento è stato illustrato dalla prima firmataria, Greta Bonanno, che ha rilevato l’assoluta utilità dell’avvio di una sperimentazione del servizio di noleggio di biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici in modalità <sharing> e <free floating>, attraverso la ricerca di operatori economici in grado di fornire adeguati standard qualitativi, economici e di trasparenza gestionale”.

I consiglieri che si oppongono all’amministrazione – intervenuti Valentina Messina, Aldo Grimaldi, Giuseppe Rabbito, Ivana La Pera e Marco Failla -, pur dichiarandosi pienamente favorevoli all’utilizzo di soluzioni di mobilità intelligente, hanno chiesto, “per ragioni di sicurezza”, l’eliminazione del riferimento ai monopattini elettrici, ritenuti “ingovernabili” sul basolato e possibili fonti di cause risarcitorie a carico del Comune. I consiglieri che sostengono l’esecutivo – hanno preso la parola Claudio Panarello, Pia Giardinelli e Mario Polizzi – hanno invece ritenuto che il problema potesse superarsi non con un divieto “tout court” dei monopattini elettrici, ma con l’indicazione, da parte dell’Amministrazione, delle strade considerate pericolose in cui ne venga inibito l’utilizzo. Su queste ultime basi l’assessore Paolo Crispino ha chiesto che si arrivasse a una sintesi fra le diverse posizioni. Ma, nonostante la sospensione dei lavori più volte effettuata, i due punti di vista si sono rivelati inconciliabili, sfociando nel mancato accoglimento, da parte dei firmatari della mozione, della proposta di emendamento – prima firmataria Valentina Messina – che puntava ad escludere i Mppe e, infine, nel “no” alla mozione. 

In apertura di lavori il sindaco Fabio Roccuzzo aveva dato notizia all’assise dell’incontro sulla sanità fissato per oggi pomeriggio e sulle attività in corso relativamente all’avvio delle procedure sul piano di riequilibrio. Erano seguiti gli interventi di Luigi Failla, Aldo Grimaldi, Fabio Interlandi, Claudio Panarello, Marco Failla, Pia Giardinelli e Mario Polizzi, emblematici della grande attenzione alle criticità dell’ospedale e ai diversi “passaggi” in ordine alle proposte procedure di riequilibrio. Il consiglio tornerà a riunirsi, in seduta straordinaria e urgente, alle 20 di mercoledì 13 aprile, per trattare l’ordine del giorno presentato dalle forze a sostegno dell’amministrazione – prima firmataria Greta Bonanno -, riguardante il cosiddetto “Social housing”.