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Caltagirone, il Tar dà ragione al Comune: revoca della gestione dell’impianto sportivo “Pino Bongiorno”

Caltagirone, il Tar dà ragione al Comune: revoca della gestione dell’impianto sportivo “Pino Bongiorno”

Pubblicato il 3 Marzo, 2021

Il sindaco Ioppolo: “Risultato importante, smentiti i giuristi della domenica”. L’assessore Montemagno: “Imminente riapertura della struttura e bando per nuovo affidamento”

“Il ricorso appare in parte manifestamente inammissibile e in parte manifestamente infondato”. Con questa motivazione il Tar – sezione staccata di Catania, presidente ed estensore della sentenza Daniele Burzichelli – ha rigettato il ricorso proposto dalla Asd Usa Sport contro la delibera di Giunta municipale del 6 novembre 2020 che, in base alle inadempienze a partire dal 2017 contestate alla ditta nel pagamento del debito col Credito Sportivo ammontante nel suo complesso a 510mila euro (circostanza che ha reso necessaria una transazione con la contrazione di un nuovo mutuo da parte del Comune con lo stesso Credito sportivo), le aveva revocato l’affidamento in gestione dell’impianto sportivo “Pino Bongiorno”.                                                       

Il gravame non accolto dai giudici amministrativi aveva riguardato anche la successiva ordinanza, la determinazione dirigenziale e il verbale di immissione in possesso del 29 dicembre con il quale il Comune di Caltagirone aveva riacquisito la disponibilità diretta della struttura. Nella sentenza, nell’evidenziare la correttezza della condotta del Comune, si rileva, fra l’altro, che “il Comune ha debitamente specificato che l’Istituto per il Credito sportivo aveva posto, come condizione per la rinegoziazione del mutuo, l’immissione in possesso nel bene da parte dello stesso ente e l’esclusione della ricorrente affinché l’Amministrazione comunale fosse il solo soggetto a interloquire con l’ente mutuante”.    

“Il Tar – dichiara il sindaco Gino Ioppolo – ci ha pienamente dato ragione con riferimento sia all’opportunità dei tempi con cui abbiamo agito, sia al procedimento da noi adottato, sia all’assoluta trasparenza dei rapporti con il Credito sportivo. Sono stati, quindi, platealmente smentiti quanti, dentro il Consiglio comunale e fuori, sostenevano l’illegittimità dell’azione dell’Amministrazione, che ha invece operato, come sempre, per la tutela del bene e dell’interesse pubblico a fronte della cattiva o inidonea gestione da parte di alcuni privati. Ma, del resto, quelle critiche arrivavano da giuristi della domenica”. Il sindaco assicura “tempi rapidi per far sì che l’impianto torni a essere pienamente fruito. E’ interesse e impegno dell’Amministrazione – conclude – garantire lo svolgimento delle attività all’interno della struttura, rinvigorendone nel contempo gli aspetti gestionali”.

“La decisione del Tar – sottolinea l’assessore allo Sport Antonio Montemagno – riconosce l’assoluta legittimità del nostro operato e questo è per noi motivo di soddisfazione. Adesso i prossimi passi da compiere sono la riapertura imminente dell’impianto a beneficio di tanti giovani e giovanissimi e la predisposizione del bando, per il quale abbiamo dato mandato agli uffici, per un nuovo affidamento in gestione della struttura”.  

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