Pubblicato il 6 Marzo 2026
La misura cautelare eseguita dalla polizia
La Polizia di Stato ha eseguito a Caltanissetta un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 47 anni, indagato per atti persecutori e lesioni aggravate.
Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari, sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini condotte dalla Squadra Mobile.
Molestie e minacce dopo la fine della relazione
Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi e dai gravi indizi valutati dal Gip, l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione con la sua ex compagna e avrebbe iniziato a perseguitarla con comportamenti insistenti e intimidatori.
In particolare, la vittima sarebbe stata bersagliata da continue telefonate e messaggi minacciosi, oltre a pedinamenti e appostamenti sia nei pressi del luogo di lavoro sia sotto la sua abitazione.
Aggressioni anche ai familiari della donna
L’indagato è accusato anche di lesioni aggravate ai danni della donna, del fratello e del padre della vittima. I familiari, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbero cercato di convincerlo a interrompere il presunto comportamento persecutorio, finendo però a loro volta coinvolti negli episodi di violenza.
Installato un GPS sull’auto della ex
Dalle indagini è inoltre emerso che l’uomo, con l’obiettivo di controllare costantemente la vita della ex compagna, avrebbe fatto installare un dispositivo GPS sull’automobile della donna.
Il localizzatore avrebbe consentito di monitorare in tempo reale tutti gli spostamenti della vittima, permettendo all’indagato di seguirne i movimenti.

