Pubblicato il 8 Luglio 2026
La sentenza del tribunale
Il Tribunale di Caltanissetta ha condannato un uomo di 64 anni a undici anni di reclusione per il reato di violenza sessuale aggravata ai danni delle proprie figlie, che all’epoca dei fatti erano entrambe minorenni e con meno di dieci anni di età.
Le accuse e il periodo dei fatti
Secondo quanto ricostruito dalla Procura, gli episodi contestati si sarebbero verificati tra il 2005 e il 2007. L’accusa sostiene che l’uomo avrebbe abusato ripetutamente delle due bambine sia all’interno dell’abitazione di famiglia sia in altri luoghi.
Nel procedimento era coinvolta anche la madre delle minori, accusata di non aver impedito gli abusi. Tuttavia, la donna è deceduta nel corso del dibattimento, determinando l’interruzione del procedimento nei suoi confronti.
Le decisioni dei giudici
I magistrati hanno riconosciuto l’imputato responsabile per una parte delle accuse, mentre per gli altri episodi contestati è stata dichiarata la prescrizione.
Oltre alla pena detentiva, il tribunale ha disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e da qualsiasi incarico che comporti contatti con minori.
Risarcimento e difesa
La sentenza prevede inoltre il risarcimento dei danni a favore della parte civile, con una provvisionale immediatamente esecutiva di 5 mila euro.
Le parti civili sono state assistite dagli avvocati Giuseppe Dacquì, Ramona Dacquì e Alba Raguccia, mentre la difesa dell’imputato è stata affidata all’avvocato Sergio Messina.

