Pubblicato il 9 Aprile 2026
L’appello alla Regione: attuare subito quanto deciso dall’ARS
Palermo, 09 aprile 2026. L’Assemblea Regionale Siciliana ha già espresso una posizione chiara, approvando recentemente un Ordine del Giorno che impegna il Presidente della Regione ad ampliare le patologie trattabili con la cannabis terapeutica. L’obiettivo è uniformare la normativa regionale almeno agli standard previsti dal Decreto Lorenzini del Ministero della Salute.
A sottolinearlo sono Valentina Chinnici, deputata regionale e vice segretaria del Partito Democratico Sicilia, e Gaetano D’Amico, presidente del Comitato “Esistono i Diritti”, che chiedono con forza che il Governo regionale passi dalle dichiarazioni all’azione concreta.
Le criticità attuali e le richieste di intervento
Secondo quanto evidenziato dai promotori, l’Ordine del Giorno approvato impegna la Regione su due fronti principali:
- sostenere politicamente e istituzionalmente l’iniziativa del Comitato “Esistono i Diritti”;
- adottare un intervento normativo urgente per superare le limitazioni del Decreto Assessoriale n. 17/20.
Attualmente, infatti, in Sicilia l’accesso alla cannabis terapeutica con rimborso è consentito per un numero di patologie inferiore rispetto a quanto previsto a livello nazionale, creando una disparità che penalizza i pazienti dell’isola.
Il confronto con l’assessorato alla Salute
L’iniziativa nasce anche da un confronto diretto con il Comitato “Esistono i Diritti”, avvenuto alla presenza dell’assessora alla Salute Daniela Faraoni. In quell’occasione è stato presentato un appello pubblico sostenuto da oltre 200 figure del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e dell’avvocatura.
La richiesta è precisa: aggiornare la normativa regionale per garantire cure accessibili, uniformi e rispettose della dignità dei pazienti, in linea con quanto stabilito dall’articolo 32 della Costituzione.
“Serve solo allinearsi alla normativa nazionale”
In conclusione, Chinnici e D’Amico ribadiscono che non si tratta di introdurre cambiamenti radicali, ma semplicemente di adeguare la Sicilia agli standard già previsti nel resto del Paese.
Le evidenze scientifiche sull’efficacia della cannabis terapeutica sono ormai consolidate per diverse patologie e, per questo, non è più accettabile che i cittadini siciliani subiscano una disparità nel diritto alla salute rispetto ad altre regioni.
Da qui l’invito finale al Governo regionale: dare immediata attuazione all’Ordine del Giorno approvato dall’ARS e garantire finalmente cure rimborsabili ed eque per tutti i pazienti.

