Pubblicato il 22 Agosto 2026
Nuovi aumenti alla vigilia del controesodo
La corsa dei prezzi dei carburanti non accenna a fermarsi. Nel primo fine settimana del controesodo dopo Ferragosto, gli automobilisti devono fare i conti con ulteriori rincari, mentre si avvicina la scadenza del 25 agosto della proroga sul taglio delle accise per il gasolio.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio della benzina in modalità self service è salito a 2,008 euro al litro, rispetto ai 2,005 euro registrati nella giornata precedente di ieri, 21 agosto.
Benzina oltre i 2 euro al litro
La situazione è ancora più pesante per chi fa rifornimento in autostrada. Qui la benzina self service ha raggiunto una media di 2,085 euro al litro, in aumento rispetto ai 2,080 euro del giorno precedente.
Il nuovo incremento arriva in un momento particolarmente delicato per gli spostamenti degli italiani, con il traffico destinato ad aumentare durante il fine settimana del rientro dalle vacanze.
Gasolio, nuovo record in autostrada
A preoccupare maggiormente è il prezzo del diesel. Sulla rete stradale il gasolio in modalità self viene venduto mediamente a 2,128 euro al litro, contro i 2,122 euro rilevati ieri.
In autostrada il costo sale ulteriormente e arriva a 2,200 euro al litro, rispetto ai 2,186 euro della precedente rilevazione.
Riflettori puntati sulle accise
Gli aumenti arrivano a pochi giorni dalla scadenza della proroga del taglio delle accise sul gasolio fissata al 25 agosto. La prossima scadenza potrebbe quindi avere un peso importante sull’andamento dei prezzi alla pompa, soprattutto per il diesel.
Per gli automobilisti, intanto, il quadro resta caratterizzato da prezzi sopra i 2 euro al litro sia per la benzina sia per il gasolio, con costi ancora più elevati lungo la rete autostradale.

