Pubblicato il 11 Marzo 2026
Nuovi aumenti ai distributori
I prezzi di benzina e gasolio continuano a salire, mantenendosi su livelli tra i più alti degli ultimi anni. Gli ultimi aggiornamenti mostrano infatti che la benzina ha superato in media nazionale la soglia di 1,8 euro al litro nella modalità self service, un livello che non si registrava dal 7 marzo 2025.
Ancora più marcato l’aumento del diesel: il gasolio ha superato la soglia psicologica dei 2 euro al litro, raggiungendo il valore più alto dal 5 luglio 2022.
Gli incrementi sui prezzi alla pompa riflettono i rincari registrati nei listini consigliati delle compagnie petrolifere. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, alcune società hanno però effettuato lievi correzioni: IP ha ridotto di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e diesel, mentre Tamoil ha applicato un ribasso di un centesimo sul gasolio.
I prezzi medi rilevati in Italia
Le medie nazionali si basano sui dati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, elaborati da Staffetta Quotidiana su circa 20 mila distributori.
Secondo l’ultima rilevazione:
- benzina self service: 1,802 euro al litro
- diesel self service: 2,013 euro al litro
- benzina servito: 1,936 euro al litro
- diesel servito: 2,140 euro al litro
Per gli altri carburanti si registrano:
- Gpl servito: 0,703 euro al litro
- metano servito: 1,487 euro al chilogrammo
- Gnl: 1,233 euro al chilogrammo
Sulla rete autostradale i prezzi risultano ancora più elevati:
- benzina self service: 1,886 euro al litro (2,139 euro al litro servito)
- diesel self service: 2,066 euro al litro (2,316 euro al litro servito)
- Gpl: 0,835 euro al litro
- metano: 1,525 euro al chilogrammo
- Gnl: 1,310 euro al chilogrammo
Il gasolio cresce di quasi il 17%
L’aumento del diesel è particolarmente evidente nelle ultime settimane. Secondo i dati diffusi dal Codacons, il prezzo del gasolio alla pompa è cresciuto del 16,8% dall’inizio del conflitto in Medio Oriente.
Rispetto al 27 febbraio, cioè prima dell’attacco all’Iran, il diesel è aumentato mediamente di 29 centesimi al litro. Questo significa che un pieno costa oggi circa 14,5 euro in più rispetto alla fine di febbraio.
Per un automobilista che effettua due rifornimenti al mese, l’aumento comporta una spesa aggiuntiva annua di circa 348 euro.
Anche la benzina registra rincari
Nel medesimo periodo anche la benzina ha registrato un incremento significativo, con un aumento medio del 7,8%.
Il risultato è un rincaro di circa 6,5 euro per ogni pieno, che si traduce in una spesa extra annuale stimata in circa 156 euro per automobilista.
Le regioni con i prezzi più alti
Sulla base dei dati regionali diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed elaborati dal Codacons, il prezzo medio del gasolio in modalità self ha ormai superato i 2 euro al litro in tutta Italia.
Le regioni con i valori più elevati sono:
- Friuli Venezia Giulia: 2,056 euro al litro
- Valle d’Aosta: 2,048 euro al litro
- Sicilia: 2,047 euro al litro
- Calabria: 2,043 euro al litro
Nella provincia autonoma di Bolzano, il prezzo medio del diesel ha raggiunto 2,066 euro al litro.
Sulle autostrade la situazione è ancora più onerosa: il gasolio in modalità self arriva mediamente a 2,093 euro al litro, avvicinandosi sempre più alla soglia dei 2,1 euro.

