« Torna indietro

Carignano, arrestato pusher “delivery”, in casa aveva 4 kg di droga e contanti

Pubblicato il 4 Luglio, 2022

Il 9 giugno u.s., la Squadra Mobile ha arrestato un uomo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, che custodiva presso la sua abitazione un’ingente quantità di cocaina e parecchio denaro contante.

Un’abitazione in zona Carignano, uno scooter nuovo e scattante sempre pronto per partire ed effettuare il servizio “delivery” a domicilio dello stupefacente, il cellulare utilizzato lo stretto necessario per fissare gli appuntamenti con i clienti: sono queste le caratteristiche del contesto nel quale gli investigatori della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Genova, hanno ricostruito le condotte delittuose di uno spacciatore che riforniva di cocaina una cerchia fidata di clienti, benestanti, residenti nei quartieri vip della città. Gli acquirenti, non solo potevano giovarsi di un vantaggio ed inusuale servizio a domicilio, sempre veloce e puntuale nelle consegne tanto da essere conosciuto come “speedy, ma anche evitare di recarsi in altre zone urbane per acquistare sostanza stupefacente, mantenendo finanche una garanzia per la propria privacy. In ultimo, ma non per importanza, l’arrestato per sbaragliare la concorrenza aveva puntato anche sulla qualità, vendendo cocaina in purezza, non tagliata.

All’ultima consegna effettuata sono intervenuti gli agenti che hanno fermatolo spacciatore, subito dopo la cessione,  trovandolo in possesso di numerose dosi già confezionate detenute nello scooter, nonché del denaro della compravendita. La successiva perquisizione presso la sua dimora ha poi consentito di sequestrare oltre 4 kg di cocaina e circa 105 mila euro in contanti, frutto della fiorente attività di spaccio che aveva avviato.

Un sequestro importante, sia per la considerevole somma di denaro che per la rilevante quantità di droga rinvenuta. La sostanza stupefacente sequestrata avrebbe permesso all’arrestato di confezionare e rivendere innumerevoli altre dosi di cocaina consentendogli di incrementare, ulteriormente, i già cospicui guadagni illeciti.