Pubblicato il 24 Marzo 2025
Il Santo Padre, ieri, si è affacciato dal balconcino del Policlinico Gemelli e ha salutato, con un filo di voce, una donna tra la folla: “Saluto la signora coi fiori gialli”.
Ma chi è la persona che il Papa ha salutato?
Lei si chiama Carmela Mancuso, è un ex insegnate calabrese e ha 78 anni; anche ieri, come quasi ogni giorno dall’inizio del ricovero, ha portato un mazzo di fiori al Papa. E Francesco, affacciato dal balcone, l’ha notata e salutata: “È brava”, ha detto.
Le parole della signora Carmela
A raccontare qualche particolare in più su questa bella storia è il sito Vatican News che riporta le parole della signora Carmela: “Ancora non ci credo, che emozione!”. “Uso i fiori come terapia, ho iniziato per una bimba malata al Bambino Gesù”, racconta, assicurando preghiere per il Pontefice: “Guarirà, mai ho temuto per la sua vita”.
E ancora: “Non so che dire. Grazie, grazie, grazie. Grazie al Signore e al Santo Padre. Non pensavo di essere così ‘vista’”. “Il Santo Padre doveva dare la benedizione e invece ha visto il mio fascio di rose. Gli auguro di guarire subito e tornare come prima tra noi”.
I fiori come “terapia”
Forse Papa Francesco – che poi ha portato il mazzolino di fiori a Santa Maria Maggiore per farli posare ai piedi dell’icona della Salus Populi Romani – ha notato già in passato la signora Carmela, magari in una delle tante udienze generali del mercoledì dove lei va sempre a portare fiori. “Per me sono come una terapia”, spiega la signora Carmela, ai media vaticani. Una cromoterapia, volendo, che si accompagna alle preghiere che rivolge a Dio per tutti i malati. Tanto più per il Papa”. Foto da facebook

