Pubblicato il 14 Febbraio 2026
Da Acireale a Sciacca, passando per Misterbianco e Termini Imerese: gli appuntamenti da segnare per un Carnevale tra spettacoli, folklore e giornate all’aria aperta
In Sicilia il Carnevale non è soltanto una festa: in molti paesi diventa un vero evento collettivo, capace di coinvolgere intere comunità tra sfilate, musica, carri monumentali e tradizioni storiche che resistono nel tempo. Per chi viaggia con bambini è anche un’occasione perfetta per organizzare una gita semplice ma divertente, fatta di passeggiate, dolci tipici, coriandoli e spettacoli all’aperto.
Prima di mettersi in viaggio, però, conviene sempre dare un’occhiata ai canali ufficiali delle manifestazioni: meteo e organizzazione possono modificare programmi e orari anche all’ultimo momento.
Le date principali del Carnevale 2026
Il Martedì Grasso cadrà il 17 febbraio 2026, ma molti eventi inizieranno già nei giorni precedenti e, in alcuni casi, proseguiranno anche nel weekend successivo.
Tra gli appuntamenti più attesi:
- Acireale: dal 12 al 17 febbraio
- Misterbianco: 14, 15 e 17 febbraio
- Sciacca: 14-15 e 20-22 febbraio
- Termini Imerese: dall’8 al 17 febbraio
- Valderice: dall’8 al 15 febbraio
- Piana degli Albanesi: fino al 13 febbraio
Acireale, il regno dei grandi carri allegorici
Tra i Carnevali più celebri dell’isola, Acireale continua a essere il punto di riferimento per chi cerca carri spettacolari e un’atmosfera di festa che coinvolge tutta la città. Le costruzioni in cartapesta, enormi e ricche di dettagli, attirano ogni anno visitatori da tutta la Sicilia.
Le giornate più attese saranno:
- 12 febbraio: sfilata pomeridiana
- 14 febbraio: sfilata notturna dei carri
- 15 febbraio: grande sfilata per tutta la giornata
- 17 febbraio: chiusura e premiazioni finali
Per chi viaggia con bambini piccoli, gli appuntamenti diurni restano la scelta più comoda: meno freddo, meno stanchezza e ritmi più gestibili.
Misterbianco e la magia dei costumi
A Misterbianco il vero spettacolo non sono i carri, ma gli abiti. Il Carnevale qui è famoso per i suoi costumi scenografici, ricchissimi di dettagli e realizzati con lavorazioni artigianali che richiedono mesi di preparazione.
Il programma prevede:
- 14 febbraio: défilé dei costumi
- 15 febbraio: sfilata
- 17 febbraio: sfilata conclusiva
È uno degli eventi che colpiscono di più i bambini, soprattutto per la spettacolarità dei gruppi in maschera e delle coreografie.
Sciacca, due weekend di festa sul mare
Sciacca resta una delle mete più amate del Carnevale siciliano grazie ai grandi carri allegorici e a un clima di festa che anima il centro cittadino per due fine settimana consecutivi.
Le date confermate sono:
- 14 e 15 febbraio
- 20, 21 e 22 febbraio
Una formula che permette anche a chi lavora durante la settimana di organizzare facilmente una visita senza fretta.
Termini Imerese e il Carnevale della tradizione
Chi preferisce un Carnevale più legato alla storia e al folklore dovrebbe segnare Termini Imerese. Qui i protagonisti sono “U Nannu ca Nanna”, le storiche maschere simbolo della manifestazione, che accompagnano sfilate e appuntamenti popolari.
Gli eventi si svolgeranno dall’8 al 17 febbraio 2026 e mantengono ancora oggi un forte legame con la tradizione locale.
Valderice, l’alternativa nella zona di Trapani
Per chi si trova nella parte occidentale dell’isola, Valderice rappresenta una valida alternativa ai grandi eventi più conosciuti. In programma ci saranno carri allegorici, gruppi in maschera e spettacoli itineranti fino al 15 febbraio.
Una soluzione ideale anche per una gita fuori porta diversa dal solito.
Piana degli Albanesi e il Carnevale arbëreshë
Più particolare e meno turistico rispetto ad altri eventi, il Carnevale di Piana degli Albanesi conserva l’identità culturale arbëreshë della comunità locale. Qui la festa assume sfumature differenti, lontane dai grandi carri e più vicine alle tradizioni popolari del territorio.
Gli appuntamenti proseguiranno fino al 13 febbraio 2026.
I consigli utili per una giornata senza stress
Con i bambini conviene sempre puntare sulla comodità: vestiti a strati, scarpe pratiche e uno zaino con cambio completo possono evitare parecchi imprevisti.
Meglio anche stabilire in anticipo un punto di ritrovo con i più grandi, soprattutto nelle manifestazioni più affollate.
In caso di pioggia, non tutto è perduto: spesso saltano soltanto alcune sfilate, mentre restano attivi musica, stand e animazione. Avere già pronto un piccolo piano alternativo, anche solo una lunga pausa in un locale al coperto, può salvare la giornata.

