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Caro carburanti, dalla Regione Sicilia 15 milioni per agricoltura e pesca

Pubblicato il 1 Ottobre 2026

Via libera ai decreti per distribuire gli aiuti

Arriva il via libera ai provvedimenti che stabiliscono criteri e modalità per assegnare i contributi contro il caro-carburanti alle imprese agricole e della pesca siciliane.

La misura nasce dalla legge regionale 13 del 2026, che ha stanziato complessivamente 15 milioni di euro per sostenere i due comparti alle prese con l’aumento dei costi del carburante.

La terza commissione dell’Assemblea regionale siciliana, Attività produttive, ha espresso parere favorevole sui due decreti attuativi firmati dagli assessori Luca Sammartino, per l’Agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea, e Alessandro Dagnino, per l’Economia.

Schifani: “Possiamo procedere con gli aiuti”

Con il parere favorevole della Commissione si apre la strada all’erogazione delle risorse previste.

Il presidente della Regione Renato Schifani ha sottolineato che l’intervento punta a sostenere due settori considerati strategici per l’economia dell’Isola, particolarmente esposti agli effetti dell’aumento dei prezzi dei carburanti.

Secondo il governatore, i fondi rappresentano una risposta alle difficoltà provocate dall’incremento dei costi legato alla crisi in Medio Oriente. Schifani ha inoltre ringraziato il presidente e i componenti della Commissione per l’attenzione dedicata alla misura.

Cinque milioni destinati al comparto della pesca

Una quota di 5 milioni di euro sarà destinata alle imprese del settore ittico.

I contributi riguarderanno le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca professionale, comprese quelle impegnate nella pesca artigianale e le imprese autonome della piccola pesca con unità registrate presso gli uffici marittimi regionali.

La gestione delle risorse spetterà al Dipartimento regionale della Pesca mediterranea. Gli aiuti saranno concessi nel rispetto del regime de minimis e andranno ad aggiungersi alle misure già avviate attraverso il Programma nazionale Feampa 2021-2027.

Altri 10 milioni per aziende agricole e conto terzisti

La parte più consistente dello stanziamento, pari a 10 milioni di euro, sarà invece destinata alle imprese agricole e alle aziende cosiddette conto terziste, cioè quelle che svolgono attività agro-meccanica sul territorio siciliano.

Per queste imprese è previsto un contributo diretto che potrà coprire fino al 70% del maggior costo sostenuto per l’acquisto di gasolio agevolato.

Il periodo preso in considerazione va dal 1° marzo al 30 giugno 2026.

Contributo massimo di 50 mila euro

L’aiuto non potrà comunque superare il tetto stabilito dal provvedimento: 50 mila euro per ciascuna impresa.

Anche questa misura sarà applicata secondo le regole previste dal regime europeo de minimis, che disciplina gli aiuti di importo limitato concessi alle imprese.

Sammartino: “Un sostegno concreto alle imprese siciliane”

L’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino ha definito lo stanziamento un intervento concreto a sostegno di agricoltori e pescatori, chiamati a sostenere costi più elevati per il carburante.

L’assessore ha indicato i 15 milioni di euro come un primo intervento per attenuare le difficoltà delle imprese e ha auspicato ulteriori misure da parte del governo nazionale.

Al centro della richiesta resta anche il tema dei maggiori costi legati alla condizione di insularità della Sicilia, che secondo l’assessore incide sulla competitività delle imprese regionali.

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