Pubblicato il 18 Ottobre 2022
Il pacchetto di misure “affronta il caro prezzi del gas e assicura la sicurezza delle forniture per questo inverno”, annuncia la Commissione.
Via libera del Collegio dei commissari europei alla nuova proposta legislativa sull’energia.
Tra le principali misure approvate figurano “l’acquisto congiunto di gas, la creazione di un nuovo parametro di riferimento per i prezzi del Gnl entro marzo 2023 e, nel breve termine, un meccanismo di correzione dei prezzi per stabilire un limite di prezzo dinamico per le transazioni sulla borsa del gas Ttf; norme di solidarietà predefinite tra gli Stati membri in caso di carenza di approvvigionamento”.
Gli impianti di stoccaggio di gas in Europa – ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen – sono al 92%. La quota russa del gas via gasdotto è scesa al 9%, i 2/3 delle forniture russe è stato tagliato. Grazie a tutto questo siamo preparati per affrontare l’inverno”.
“Dobbiamo domare la volatilità e gli aumenti estremi dei prezzi sul principale mercato del gas dell’Ue, il Ttf”, ha detto la presidente della Commissione Ue presentando le nuove proposte sul caro energia. Il Title Transfer Facility “non riflette più realmente la vera situazione del mercato, quindi svilupperemo un indice complementare” e, nel frattempo, “proponiamo un meccanismo” di cap “per limitare i prezzi eccessivi del gas”, ha annunciato.
“Gli impianti di stoccaggio di gas in Europa sono al 92%. La quota russa del gas via gasdotto è scesa al 9%, i 2/3 delle forniture russe è stato tagliato. Grazie a tutto questo siamo preparati per affrontare l’inverno”, ha spiegato l.
“Avevamo proposto un tetto al prezzo del gas già a marzo ma allora c’era reticenza tra gli Stati. Oggi c’è una maggiore comprensione” della misura. Sono fiduciosa che ora possiamo progredire su questa questione. Stiamo adottando un approccio in due fasi. Oggi abbiamo stabilito una serie di principi per questo meccanismo di tetto flessibile. Non appena il Consiglio concorderà sui principi, presenteremo la misura dettagliata per renderlo operativo”, ha sottolineato von der Leyen in conferenza stampa.
“Se le tendenze attuali persisteranno fino alla fine di quest’anno e continueremo ad agire, avremo ricevuto almeno 65 miliardi di metri cubi di gas da fornitori diversi dalla Russia e avremo risparmiato 50 miliardi di metri cubi di gas”.
“Il modello iberico di un price cap al gas che forma il prezzo dell’elettricità ha ridotto i prezzi dell’elettricità in questi due paesi, riteniamo quindi che meriti una sua introduzione a livello Ue. Merita un ulteriore approfondimento”, von der Leyen ha precisato che la misura non è contenuta tuttavia nella proposta legislativa varata oggi.
Olanda e Germania, a quanto si apprende, “continuano a esprimere perplessità” rispetto all’introduzione del ‘price cap’ dinamico al gas, misura che a ogni modo sarebbe di natura “temporanea” e che riflette l’emergenza vissuta dall’Europa. Il pacchetto presentato dalla Commissione, precisa una fonte, va analizzato “nel suo complesso” perché ogni componente ha un effetto sull’altra.

