Pubblicato il 6 Marzo 2026
L’appello della Garante per l’Infanzia
L’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Marina Terragni, ha espresso forti perplessità sul trasferimento dei tre bambini senza la madre, chiedendo che la decisione venga temporaneamente sospesa.
Secondo la Garante sarebbe necessario un nuovo approfondimento medico indipendente, utile a valutare le possibili conseguenze della separazione sulla salute e sull’equilibrio psicologico dei minori.
Terragni ha sottolineato che qualsiasi decisione che riguardi i bambini dovrebbe essere rimandata fino a quando non saranno disponibili i risultati di questa ulteriore valutazione sanitaria.
La richiesta di una nuova valutazione medica
Per la Garante è fondamentale verificare attentamente gli effetti che il trasferimento potrebbe avere sui tre fratelli, soprattutto considerando la situazione già delicata che stanno vivendo.
Proprio per questo motivo Terragni ha ribadito la necessità di affidarsi a una perizia medica indipendente, capace di chiarire se la separazione dalla madre possa provocare ulteriori conseguenze negative sul loro benessere.
Il precedente rapporto sulla situazione dei minori
La Garante ha ricordato che alcune settimane fa una valutazione indipendente della Asl Lanciano Vasto Chieti aveva già evidenziato uno stato di disagio e sofferenza nei bambini.
Nel documento si sottolineava inoltre l’importanza di ristabilire una stabilità affettiva, favorendo la continuità dei legami familiari, considerata essenziale per superare i comportamenti di disagio manifestati dai minori.
Secondo Terragni, queste indicazioni non sarebbero state adeguatamente prese in considerazione, mentre ora si starebbe andando in una direzione opposta rispetto a quanto suggerito dagli esperti.
Il timore di un nuovo trauma per i bambini
Per l’Autorità garante, il punto centrale resta il principio del superiore interesse del minore, che deve sempre guidare ogni decisione che riguarda i bambini.
La preoccupazione principale è che la separazione dalla madre, dopo quella già avvenuta dal padre, possa rappresentare un ulteriore trauma.
Per questo motivo Terragni ha ribadito la richiesta di sospendere il trasferimento dei minori fino al completamento di un nuovo accertamento medico indipendente, così da valutare con maggiore attenzione le possibili ripercussioni sulla loro salute e sul loro equilibrio emotivo.

