Pubblicato il 11 Novembre 2022
Quattro agenti della questura di Roma sono accusati di tentato omicidio e falso. Sono accuse gravissime quelle a carico di quattro poliziotti della questura di Roma che avrebbero picchiato e minacciato Hasib Omerovic, un ragazzo sordomuto, poi lo avrebbero preso per i piedi e lanciato nel vuoto dalla finestra della sua camera da letto. I Pm hanno iscritto tutti e quattro sul registro degli indagati per falso e tentato omicidio. Gli agenti, avrebbero mentito anche nella relazione consegnata al loro superiore, sostenendo che l’uomo si fosse lanciato da solo nel vuoto. La tesi dei Pm, invece, è che sarebbero stati proprio loro a gettarlo nel vuoto dopo averlo picchiato. La sorella di Omerovic ha raccontato che Hasib sarebbe stato picchiato con un manico di scopa.
Secondo quanto riporta La Repubblica, due dei quattro indagati sono stati già interrogati. Uno di loro si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, l’altro, invece, ha fornito dichiarazioni spontanee al pm. Secondo gli avvocati degli agenti, i poliziotti avrebbero divelto la serratura della porta di Hasib, ma sarebbe stato lui stesso a tirare su la serranda, e ad aprire la finestra per poi lanciarsi nel vuoto.
La caduta di Hasib Omerovic dalla finestra
Lo scorso 25 luglio Hasib Omerovic è caduto dalla finestra della sua camera da letto. Sono state trovate tracce di sangue su una felpa e sulle lenzuola, una porta e una scopa rotte. In più, secondo la famiglia dell’uomo, c’è un altro particolare inquietante: i vestiti riconsegnati dall’ospedale dove Omerovic è ancora ricoverato non sarebbero quelli che indossava il giorno della caduta. La presenza degli agenti nell’abitazione è stata provata ed certo che non avessero un mandato di perquisizione. Le indagini sono chiaramente ancora aperte anche se i pm stanno per concludere i loro accertamenti.

