Pubblicato il 11 Luglio 2026
L’uomo avrebbe avvicinato la vittima durante una sessione di stretching
Un uomo di origine egiziana residente a Cassino, nel Frusinate, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di aver finto di essere un fisioterapista per avvicinare una donna e aggredirla.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’episodio sarebbe avvenuto mentre la donna si trovava lungo una pista ciclabile, impegnata in alcuni esercizi di stretching.
La presunta aggressione dopo il finto consiglio professionale
La vicenda risale allo scorso 19 giugno, quando la donna si è rivolta alle forze dell’ordine denunciando quanto accaduto.
Stando al racconto della vittima, l’uomo si sarebbe avvicinato presentandosi come fisioterapista e avrebbe iniziato a darle suggerimenti sulla corretta esecuzione dei movimenti.
La situazione sarebbe poi degenerata: nonostante il tentativo della donna di allontanarsi dall’uomo, quest’ultimo l’avrebbe seguita fino a una zona più isolata della pista.
Arrestato dalla polizia, si trova in carcere
Sempre secondo l’accusa, una volta raggiunto un luogo appartato, l’uomo sarebbe riuscito a bloccare la donna e a compiere atti di natura sessuale senza il suo consenso.
Dopo le indagini avviate dalla polizia di Cassino, il presunto responsabile è stato arrestato e trasferito nel carcere di Cassino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

