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Catania: 16 parcheggiatori abusivi sanzionati e un truffatore denunciato

Pubblicato il 3 Maggio 2026

Operazione della Polizia Locale

La Polizia Locale di Catania, guidata da Diego Peruga e dal vice comandante Stefano Blasco, ha portato a termine una nuova e significativa operazione contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

Nel corso dei controlli sono state verbalizzate complessivamente 16 persone e sono stati sequestrati circa 120 euro, ritenuti provento di attività illecita.

Dichiarazioni e nuove misure di contrasto

L’Assessore alla Polizia Locale Carmelo Coppolino ha sottolineato come il contrasto a questo fenomeno resti una priorità dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Trantino.

Con l’entrata in vigore del nuovo Decreto Sicurezza, gli agenti dispongono ora di strumenti più incisivi: sanzioni più severe e la possibilità di arresto in caso di recidiva, misure che rafforzano la risposta dello Stato contro queste attività illegali.

Controlli costanti sul territorio

Le attività di vigilanza continueranno in modo sistematico su tutto il territorio cittadino, con particolare attenzione alle aree a maggiore afflusso turistico.

L’obiettivo è garantire legalità, decoro urbano e maggiore tutela per cittadini e visitatori, contrastando comportamenti illeciti e forme di abusivismo diffuso.

Denunciato un truffatore in Piazza Duomo

Nell’ambito delle stesse attività, la Polizia Locale ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un uomo già noto alle forze dell’ordine, sorpreso nuovamente in flagranza di reato il 30 aprile in Piazza Duomo.

Il soggetto aveva messo in atto una condotta insistente, molesta e intimidatoria, riuscendo a ottenere circa 25 euro da alcuni studenti minorenni di una scuola della provincia di Brindisi in gita d’istruzione.

Gli agenti hanno identificato le vittime e provveduto alla restituzione della somma sottratta. L’uomo, già denunciato per diversi reati tra cui recidiva, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità, è stato accompagnato presso il Comando per gli atti di rito e denunciato a piede libero, con informativa trasmessa al magistrato di turno.

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