« Torna indietro

Catania, 32enne maltratta la madre per i soldi della droga: arrestato

Pubblicato il 24 Maggio 2026

L’intervento dei Carabinieri a San Cristoforo

A Catania, nel quartiere San Cristoforo, i Carabinieri della Pattuglia Mobile di Zona del Nucleo Operativo di Piazza Dante sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 per un caso di violenza domestica.

L’episodio rientra nelle attività di contrasto ai reati commessi ai danni delle fasce più fragili della popolazione, con particolare attenzione alla violenza di genere e ai maltrattamenti in ambito familiare.

La ricostruzione dei fatti

Giunti nell’abitazione della famiglia, i militari hanno trovato una donna di 62 anni in forte stato di agitazione. La vittima ha riferito che il figlio, un uomo di 32 anni residente a Catania, avrebbe avuto un acceso litigio con lei nella notte precedente.

Secondo quanto raccontato, l’uomo, verosimilmente sotto effetto di sostanze stupefacenti, avrebbe preteso denaro e oggetti di valore per acquistare droga. La madre, spaventata da possibili reazioni violente, avrebbe ceduto alle richieste consegnando il denaro.

Successivamente il 32enne sarebbe rientrato nell’abitazione, riuscendo a farsi aprire la porta e sottraendo il telefono cellulare del padre, per poi allontanarsi nuovamente. Al suo ritorno in mattinata, la donna, temendo ulteriori aggressioni e nuove richieste di denaro, ha deciso di contattare immediatamente il 112.

Precedenti e provvedimenti

Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’uomo era già stato denunciato più volte dalla madre per comportamenti analoghi e risultava inoltre destinatario di un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Catania.

Le condotte contestate rientrano nel cosiddetto “Codice Rosso”, il protocollo che rafforza la tutela delle vittime di violenza domestica e interventi urgenti.

L’arresto e la misura cautelare

Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 32enne con le accuse di maltrattamenti in famiglia, rapina e furto.

L’uomo è stato quindi messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, dove l’indagato si trova attualmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *