Pubblicato il 3 Ottobre 2026
Dopo sei anni termina il precariato
Si chiude una lunga fase di precarietà per 66 professionisti del Comune di Catania, entrati nell’organico dell’ente attraverso risorse statali destinate al rafforzamento delle politiche di coesione e all’attuazione dei programmi finanziati dall’Unione Europea.
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Enrico Trantino, ha approvato la stabilizzazione proposta dall’assessora al Personale Viviana Lombardo. Per i 66 lavoratori, tutti inquadrati con la qualifica di “Funzionario”, si apre così la strada del contratto a tempo indeterminato.
Il provvedimento prende inoltre atto della revisione di alcune altre posizioni previste nella dotazione organica, tra cui due posti da dirigente tecnico e uno da dirigente legale.
Professionisti decisivi per i progetti europei
La vicenda lavorativa dei 66 dipendenti era iniziata nel 2020, quando erano stati inseriti negli uffici comunali. Nel corso degli anni, le loro competenze sono state impiegate soprattutto nella gestione e nell’attuazione degli interventi collegati ai fondi comunitari.
Per l’Amministrazione, il contributo fornito da questi professionisti ha rappresentato un elemento importante per portare avanti e concretizzare numerosi progetti destinati alla trasformazione urbana e infrastrutturale di Catania.
Sindaco e assessora al Personale hanno definito la stabilizzazione un obiettivo perseguito a lungo, sottolineando come i lavoratori abbiano maturato negli anni un’elevata specializzazione direttamente sul campo.
“Competenze indispensabili per il futuro della città”
Secondo Trantino e Lombardo, rendere strutturale il rapporto di lavoro significa da un lato riconoscere il percorso professionale compiuto dai 66 dipendenti e dall’altro conservare all’interno del Comune competenze ritenute strategiche per la prosecuzione dei programmi di sviluppo.
L’Amministrazione considera infatti il personale impegnato sui fondi europei una risorsa da mantenere in organico anche nella fase successiva, in vista delle nuove attività e delle ulteriori opportunità di finanziamento.
Dal 2027 previsto un nuovo piano di assunzioni
La stabilizzazione dei 66 funzionari viene presentata anche come il primo tassello di una più ampia strategia sul personale comunale.
Guardando al 2027, l’Amministrazione punta ad avviare un piano di nuove assunzioni destinato a diversi settori dell’ente. L’obiettivo è intervenire su una carenza di personale che, secondo i dati indicati dal Comune, vede oggi un rapporto di un dipendente ogni 193 residenti, rispetto a una media di riferimento di un dipendente ogni 91 abitanti.
Una situazione che, secondo l’Amministrazione, rende più complessa la piena erogazione dei servizi alla cittadinanza.
A pesare ulteriormente sull’organico saranno inoltre i numerosi pensionamenti attesi nei prossimi mesi. Per questo motivo, viene considerato prioritario il rafforzamento del turnover, così da consentire al Comune di recuperare progressivamente personale e capacità operativa.

