Pubblicato il 26 Febbraio 2026
L’intervento del vicepresidente Giuseppe Arcidiacono
Nel cuore di Catania torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana. A sollevare la questione è il vicepresidente del Primo Municipio, Giuseppe Arcidiacono, che parla di una situazione diventata “non più sostenibile”.
Sotto osservazione c’è in particolare l’area compresa tra corso Sicilia e via Luigi Sturzo, indicata come uno dei punti più delicati del centro cittadino.
Segnalazioni su pressioni agli automobilisti
Secondo quanto riferito dal vicepresidente, nella zona si registrerebbe una presenza costante di parcheggiatori abusivi, soprattutto nei fine settimana. Residenti e commercianti avrebbero segnalato episodi in cui gli automobilisti sarebbero oggetto di pressioni e richieste di denaro non dovute, spesso accompagnate dal timore di possibili ritorsioni.
Una situazione che, stando alle testimonianze raccolte, contribuirebbe ad alimentare un clima di disagio tra chi vive e lavora nell’area.
Schiamazzi, bivacchi e senso di insicurezza
Oltre al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, a destare preoccupazione sarebbe anche il contesto generale della zona, caratterizzato – secondo quanto riportato – da schiamazzi notturni, bivacchi e consumo di alcolici in strada.
Un quadro che, per molti cittadini, si traduce in un diffuso senso di insicurezza. A riaccendere ulteriormente l’attenzione sul quartiere è stato anche un recente fatto di cronaca avvenuto nei pressi del punto vendita Lidl di corso Sicilia.
Le richieste: più controlli e videosorveglianza
Alla luce delle criticità segnalate, Arcidiacono chiede un rafforzamento stabile dei controlli sul territorio, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e azioni coordinate per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi.
“La sicurezza – sottolinea – deve essere considerata un diritto dei cittadini e non un atto di coraggio individuale”.

