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Catania, avvio del Piano Partecipato della Cultura 2028-2038

Pubblicato il 9 Giugno 2026

Un nuovo percorso strategico per la cultura cittadina

Nel Catania è stato avviato ufficialmente il percorso di costruzione del Piano Partecipato della Cultura 2028-2038, presentato questa mattina, 9 giugno 2026, al Palazzo della Cultura. Si tratta di uno strumento strategico con cui il Comune di Catania punta a definire, insieme alla comunità, una visione condivisa dello sviluppo culturale della città per i prossimi dieci anni.

Fin dall’avvio, il progetto si presenta come un processo aperto e collettivo, con l’obiettivo di trasformare la cultura in una leva strutturale di crescita urbana, sociale ed economica.

Una partecipazione ampia e trasversale

L’incontro inaugurale ha registrato una partecipazione molto elevata, con oltre 120 operatori iscritti tra rappresentanti istituzionali, associazioni, professionisti della cultura, imprese creative, enti del terzo settore, studenti e cittadini.

Questo dato conferma un interesse diffuso e crescente verso un modello di programmazione culturale che sia partecipato, inclusivo e condiviso, capace di coinvolgere attivamente l’intero tessuto cittadino.

Dalla candidatura a Capitale della Cultura a una visione di lungo periodo

Il percorso nasce dall’esperienza maturata durante la candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura 2028. Da quel lavoro collettivo deriva oggi la volontà di non disperdere competenze e progettualità emerse, ma di trasformarle in una strategia stabile.

L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una politica culturale che vada oltre le scadenze amministrative, capace di accompagnare la città fino al 2038 e oltre.

Le parole delle istituzioni

Il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha sottolineato come la cultura debba essere considerata una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo urbano.

Secondo il primo cittadino, la candidatura non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase: Catania dispone di energie culturali significative e di una rete progettuale già attiva, che ora deve essere messa a sistema.

Il direttore della Cultura del Comune, Paolo Di Caro, ha invece evidenziato il valore del metodo partecipativo: non un semplice documento programmatico, ma un vero processo civico basato sull’ascolto e sul confronto continuo.

Metodo di lavoro e partecipazione attiva

Il percorso sarà accompagnato da un gruppo di lavoro composto da professionisti di PTS e Melting Pro, insieme ad altre realtà già coinvolte nella fase di candidatura.

Le attività previste includeranno:

  • ascolto territoriale e consultazioni pubbliche
  • tavoli tematici e laboratori di coprogettazione
  • incontri con stakeholder e comunità locali
  • strumenti digitali di partecipazione attiva

Durante il primo incontro è stata anche sperimentata una fase interattiva tramite QR code, attraverso cui i partecipanti hanno espresso parole chiave e priorità legate al rapporto tra città e cultura.

I temi centrali del Piano

Il Piano Partecipato della Cultura 2028-2038 affronterà alcune delle principali sfide per il futuro della città, tra cui:

  • valorizzazione del patrimonio culturale
  • accessibilità e riduzione delle disuguaglianze territoriali tra centro e periferie
  • rapporto tra cultura, economia e turismo
  • rigenerazione urbana e sociale attraverso la cultura
  • sostegno ai giovani talenti e alle industrie creative
  • innovazione digitale e formazione
  • cooperazione internazionale

Questi temi definiscono una visione ampia in cui la cultura viene interpretata come motore trasversale di sviluppo e innovazione.

Le prossime tappe

Nei prossimi mesi prenderà avvio la fase di ascolto strutturato degli attori del territorio. Il Comune renderà inoltre noto il calendario degli incontri pubblici e delle attività che porteranno alla redazione del documento finale.

L’obiettivo è chiaro: costruire un piano che non sia solo strategico, ma anche condiviso, partecipato e duraturo, capace di rafforzare il ruolo della cultura come elemento centrale della crescita della città.

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