Pubblicato il 3 Maggio 2026
Controlli intensificati nella movida cittadina
Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, impegnati nel contrasto alla circolazione illegale di armi, soprattutto nei luoghi della movida e nelle zone più frequentate nelle ore serali.
In questo contesto, sulla base degli elementi raccolti e che dovranno essere verificati in sede giudiziaria, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato in flagranza un 22enne catanese, ritenuto responsabile di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e relativo munizionamento.
L’intuizione del militare fuori servizio
Determinante è stata l’attenzione di un Maresciallo dei Carabinieri in servizio in Calabria, che si trovava a Catania per un periodo di vacanza.
Il militare, mentre si trovava con amici nei pressi di un pub del centro città, ha notato un giovane fermo all’esterno del locale. Il suo sguardo è stato attirato da un dettaglio sospetto: un evidente rigonfiamento sotto la maglietta, compatibile con la presenza di una pistola.
Insospettito anche dall’atteggiamento guardingo del ragazzo, il Maresciallo ha iniziato a osservarlo con discrezione, mantenendo il controllo della situazione e allertando nel frattempo i colleghi del Nucleo Operativo.
L’intervento e il fermo del giovane
Poco dopo, i Carabinieri sono intervenuti senza destare sospetti, riuscendo a individuare e bloccare il giovane in condizioni di sicurezza.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire una pistola priva di matricola, modificata e perfettamente funzionante, con sei cartucce calibro 380 nel caricatore. Nella tasca dei pantaloni del ragazzo sono stati inoltre trovati altri cinque proiettili.
Sequestro dell’arma e accertamenti
L’arma e le munizioni sono state immediatamente sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che disporrà gli accertamenti tecnici e balistici per verificare un eventuale collegamento con altri episodi criminali.
Arresto e posizione dell’indagato
Il 22enne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Resta fermo che l’uomo è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva, secondo quanto previsto dalla legge.

