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Catania, confische per 5 milioni a 2 società e una ditta individuale

Pubblicato il 21 Giugno 2022

Nell’ambito di attività di indagine coordinate da questa Procura della Repubblica, i
Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, hanno eseguito un provvedimento di
confisca in materia di misure di prevenzione patrimoniale, emesso dal locale Tribunale,
relativo al patrimonio di Alessandro primo TIRENDI, originario di Milano e
residente in provincia di Catania.
Le attività investigative, eseguite dal Nucleo PEF di Catania, hanno riguardato, in
particolare, le disponibilità economico-finanziarie riconducibili al proposto,
sottoposto a indagini, in più circostanze, per violazioni tributarie e la commissione di
frodi nel settore delle accise.
Nel dettaglio, le investigazioni hanno consentito di accertare la sproporzione tra il
profilo reddituale del nucleo familiare del citato TIRENDI e il complesso dei beni
riconducibile al proposto.
Al riguardo, le indagini, svolte dalle unità specializzate del GICO del Nucleo PEF di
Catania, hanno consentito di appurare che al predetto TIRENDI, pur a fronte di un
esiguo profilo reddituale, siano riconducibili, direttamente o per interposta persona:

  • una impresa individuale, con sede a Gravina di Catania, attiva nel settore del
    trasporto merci su strada, con il connesso patrimonio aziendale;
  • la TIROIL s.r.l., con sede a Catania, esercente il commercio all’ingrosso e al
    dettaglio di carburanti, nonché del trasporto di merci su strada;
  • la TIR.OIL. s.r.l., con sede a Catania, attiva nel commercio all’ingrosso di
    prodotti petroliferi, con il connesso patrimonio aziendale.
    Per quanto sopra, all’esito delle investigazioni, il Tribunale di Catania, accogliendo,
    sul punto, la prospettazione di questo Ufficio, ha disposto la confisca:
  • delle società e della ditta individuale sopra citate, con i connessi patrimoni
    aziendali;
  • contanti per circa 500 mila euro;
  • disponibilità finanziarie su conti correnti e deposito titoli,
    per un valore stimato, al momento, di 5 milioni di euro.

    L’attività dei Finanzieri di Catania si inquadra nel più ampio quadro delle azioni
    svolte da questa Procura e dalla Guardia di Finanza di Catania, volte al contrasto,
    sotto il profilo patrimoniale, della criminalità economica, al fine di evitare i tentativi,
    sempre più pericolosi, di inquinamento del tessuto imprenditoriale della provincia,
    anche profittando delle difficoltà legate al periodo di contrazione economica.