Pubblicato il 19 Maggio 2026
Ispezione dei Carabinieri in un centro scommesse del quartiere Cappuccini
Controlli serrati dei Carabinieri nel quartiere Cappuccini di Catania nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro irregolare e di verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Al termine di un’ispezione effettuata dai militari della stazione di Piazza Dante insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, sono emerse diverse irregolarità all’interno di un bar adibito anche a centro scommesse.
Per questo motivo una 26enne catanese, titolare dell’attività, è stata deferita all’Autorità giudiziaria, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Violazioni sulla sicurezza dei lavoratori
Durante gli accertamenti, gli ispettori del lavoro hanno rilevato che la titolare avrebbe omesso di sottoporre i dipendenti alla sorveglianza sanitaria obbligatoria, prevista dal Decreto Legislativo 81/2008 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Si tratta delle visite mediche periodiche necessarie per verificare l’idoneità dei lavoratori alle mansioni svolte e prevenire eventuali rischi professionali.
Secondo quanto accertato dai militari, il mancato rispetto degli obblighi previsti dal programma di sorveglianza sanitaria rappresenta una violazione penalmente rilevante, motivo per cui è scattata la denuncia.
Scoperti due lavoratori in nero
Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno inoltre individuato due lavoratori impiegati in nero all’interno del chiosco bar.
Per la titolare sono quindi scattate la maxi sanzione per lavoro nero e ulteriori multe amministrative, per un importo complessivo pari a 7.074 euro.
Contestualmente è stato adottato anche il provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa.
Denuncia per la titolare dell’attività
Sulla base degli elementi raccolti durante l’ispezione, che saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie, la 26enne è stata denunciata quale datore di lavoro responsabile delle irregolarità contestate.

