Pubblicato il 7 Ottobre 2026
Proseguono a Catania i controlli della Polizia di Stato nelle strutture ricettive del centro storico, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle autorizzazioni amministrative e delle norme previste dalla legislazione di pubblica sicurezza. L’attività punta anche a garantire maggiori condizioni di sicurezza per i turisti e a contrastare eventuali fenomeni di frode.
Nel corso dell’operazione sono state controllate otto strutture ricettive e cinque titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Controllate otto strutture tra piazza Federico di Svevia e via Di Sangiuliano
I controlli sono stati coordinati dagli agenti del Commissariato “Centrale”, con la collaborazione degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale.
Le verifiche hanno interessato otto strutture affittacamere situate nel centro storico, in particolare nelle aree comprese tra piazza Federico di Svevia e via Antonino Di Sangiuliano.
In cinque casi, i titolari sono stati denunciati per la mancata trasmissione delle schede alloggiati entro i termini previsti dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Per gli indagati resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Irregolarità anche sulla sicurezza antincendio
Durante i controlli, gli agenti della sezione “Annona” della Polizia Locale hanno inoltre rilevato diverse irregolarità di carattere amministrativo.
In particolare, in alcune strutture è stata riscontrata l’assenza degli estintori oppure la mancata revisione degli stessi entro i termini stabiliti dalla normativa. Per queste violazioni sono state elevate le relative sanzioni nei confronti dei titolari.
In un altro caso, il responsabile della struttura è stato multato per l’assenza del cartello con il Codice Identificativo Nazionale (CIN), il codice alfanumerico assegnato dal Ministero del Turismo alle singole strutture ricettive.
Sequestrati 30 chili di uva a venditori abusivi
L’operazione ha riguardato anche il contrasto all’abusivismo commerciale e ai fenomeni di illegalità diffusa nelle principali aree frequentate dai turisti.
I controlli, coordinati dal Commissariato “Centrale”, si sono estesi da via VI Aprile, piazza Stesicoro e corso Dei Martiri fino a piazza Risorgimento.
Proprio in piazza Risorgimento, gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale hanno individuato due venditori ambulanti abusivi di frutta e verdura.
Nei loro confronti è scattato il sequestro della merce esposta, tra cui circa 30 chili di uva venduta come “uva di Mazzarrone”. Dopo le verifiche previste, la frutta è stata donata ad alcuni enti caritatevoli.
Controlli anche sulla circolazione stradale
Parallelamente alle attività nelle strutture ricettive e nelle zone turistiche, sono stati predisposti diversi posti di controllo nelle aree maggiormente trafficate della città per verificare il rispetto delle norme del Codice della Strada.
Complessivamente sono state identificate 149 persone, tra cui 16 già note alle forze di Polizia, mentre i veicoli controllati sono stati 41.
Nel corso delle verifiche sono emerse diverse violazioni, tra cui la mancanza dell’assicurazione obbligatoria, la revisione scaduta, il mancato utilizzo del casco e la guida senza patente.

