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Catania, ex dirigente della Polizia Penitenziaria arrestato dopo la latitanza

Pubblicato il 15 Aprile 2026

Condanna definitiva a 10 anni per corruzione e mafia

La Polizia di Stato di Catania ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Distrettuale, arrestando un uomo classe 1956, ex dirigente della Polizia Penitenziaria, già in servizio presso il carcere di Catania Bicocca. L’uomo era stato condannato in via definitiva a 10 anni di reclusione per i reati di corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa.

Irreperibile dopo il provvedimento: dichiarato latitante

Nei giorni precedenti all’esecuzione del provvedimento, reso operativo all’inizio di gennaio, l’ex funzionario si era reso irreperibile. Le ricerche avviate dalla Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Catania, estese anche al territorio calabrese, non avevano dato esito, portando così alla dichiarazione ufficiale di latitanza su richiesta della Procura.

Le indagini e la cattura a Librino

L’attività investigativa, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, è proseguita senza sosta. Gli agenti della Squadra Mobile hanno avviato un’intensa operazione di ricerca, supportata anche da strumenti tecnici, riuscendo infine a localizzare il fuggitivo.

Nella notte del 12 aprile, l’uomo è stato individuato all’interno di un appartamento nel quartiere Librino, dove si nascondeva. Determinante è stato il monitoraggio dei movimenti dei familiari, che ha permesso di risalire allo stabile.

Il nascondiglio e l’arresto

Una volta circondato l’edificio, gli agenti hanno scoperto che il latitante si trovava in un appartamento abusivamente occupato all’ottavo piano, situato nello stesso stabile della sua residenza.

Durante il blitz, i poliziotti hanno fatto irruzione sorprendendo l’uomo disteso su un divano letto, in un alloggio arredato in modo essenziale, con pochi mobili e suppellettili.

Trasferimento in carcere

Dopo l’arresto, l’ex dirigente è stato condotto in Questura per gli adempimenti di rito e successivamente trasferito presso il carcere di Agrigento, dove dovrà scontare la pena definitiva.

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