Pubblicato il 20 Aprile 2026
Un risultato che lascia insoddisfatti
Il Catania non riesce ad andare oltre l’1-1 casalingo contro il Potenza, un risultato che pesa per come è maturato. Gli ospiti passano in vantaggio nel primo tempo grazie a D’Auria, abile a sfruttare un errore in fase di costruzione dei rossazzurri. Nella ripresa arriva la reazione degli etnei, che trovano il pari con Cicerelli su calcio di rigore.
Adesso tutto si deciderà negli ultimi 90 minuti contro l’Atalanta U23 in trasferta, una sfida fondamentale per blindare il secondo posto e definire il cammino nei playoff.
Toscano torna, ma i problemi restano
Il ritorno in panchina di Domenico Toscano non ha ancora prodotto la svolta attesa. La squadra mostra segnali contrastanti: idee da riorganizzare ed equilibri ancora fragili.
Il dato più preoccupante è evidente: tre partite consecutive senza vittorie al Massimino. Il Catania costruisce gioco e prova a spingere, ma continua a commettere errori difensivi che vengono puntualmente puniti. In attacco, invece, la produzione resta limitata, con reti che arrivano con il contagocce.
Difesa da sistemare, attacco da rendere continuo
Uno degli aspetti più critici è la fase difensiva: serve maggiore attenzione e compattezza per evitare di concedere occasioni troppo facilmente.
Sul fronte offensivo si intravedono spunti interessanti, ma manca ancora una manovra fluida e una connessione efficace tra i reparti, elementi fondamentali per rendere l’attacco meno episodico e più costante. Un problema che si trascina ormai da inizio stagione.
Il pubblico chiede risposte
Sugli spalti cresce l’insofferenza: i tifosi iniziano a far sentire il proprio malumore, tra aspettative deluse e pazienza che si assottiglia.
Il messaggio è chiaro: servono risposte immediate, anche perché la fase decisiva della stagione è ormai alle porte, con i playoff sempre più vicini.
La partita
Primo tempo: occasioni e l’errore decisivo
La gara si apre con ritmi vivaci. Dopo pochi minuti il Potenza si rende pericoloso, ma il Catania risponde subito creando diverse occasioni, soprattutto con Bruzzaniti e Quaini, trovando però un attento Franchi.
Nel momento migliore dei rossazzurri arriva l’episodio che cambia la partita: al 28’ un errore in impostazione spalanca la strada agli ospiti, con D’Auria che firma lo 0-1. Il Catania accusa il colpo ma prova a reagire, sfiorando il pareggio nel finale di tempo senza però riuscire a concretizzare.
Secondo tempo: reazione e pareggio su rigore
Nella ripresa Toscano cambia qualcosa per dare più spinta alla squadra. Il match si fa più combattuto, con diversi interventi fallosi e cartellini.
Il Potenza sfiora il raddoppio, ma è il Catania a trovare l’episodio decisivo: al 71’ un fallo di mano porta al calcio di rigore, trasformato con freddezza da Cicerelli al 73’ per l’1-1.
Finale: assalto senza successo
Nel finale i rossazzurri aumentano la pressione alla ricerca del gol vittoria. L’occasione più nitida arriva all’85’ con Lunetta, ma Franchi si oppone con un intervento decisivo.
Nonostante i sei minuti di recupero, il risultato non cambia: il Catania deve accontentarsi di un pareggio che lascia più rimpianti che certezze.

