Pubblicato il 12 Aprile 2026
Tentativo di fuga nel centro cittadino
A Catania, un giovane di 19 anni è stato intercettato e arrestato dai Carabinieri al termine di un inseguimento tra le strade del centro. Il ragazzo è indagato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’intervento dei militari e l’inseguimento
L’episodio si inserisce nelle attività di controllo del territorio. Durante un normale pattugliamento, i motociclisti del Nucleo Radiomobile hanno notato il giovane alla guida di uno scooter che, alla loro vista, ha accelerato bruscamente cercando di sottrarsi al controllo.
Ne è nato un inseguimento per le vie cittadine: il 19enne ha compiuto manovre estremamente pericolose, procedendo anche contromano e attraversando incroci ad alta velocità, mettendo a rischio la sicurezza pubblica. Nonostante ciò, i militari sono riusciti a mantenere il contatto e bloccare il fuggitivo, evitando conseguenze più gravi.
Il ritrovamento della droga
Dopo il fermo, la perquisizione personale e del mezzo ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di droga già suddivisa in dosi. Tra le sostanze sequestrate figurano marijuana, hashish, cocaina e “Bubble Hash”, una particolare forma di hashish ad alta concentrazione ottenuta tramite estrazione a freddo.
È stato inoltre rinvenuto liquido contenente THC destinato alle sigarette elettroniche. Il peso complessivo della droga si aggira intorno ai 300 grammi. Insieme agli stupefacenti, i Carabinieri hanno sequestrato 1.735 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Irregolarità e provvedimenti
Dagli accertamenti è emerso anche che il giovane guidava senza patente e senza assicurazione, violazioni che hanno comportato ulteriori sanzioni e il sequestro amministrativo dello scooter.
Arresto e misura cautelare
Alla luce degli elementi raccolti, ancora da verificare in sede giudiziaria, il 19enne è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

