Pubblicato il 29 Maggio 2026
Indagini avviate dopo la denuncia di un residente
Due uomini di 43 e 45 anni, entrambi con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati individuati e denunciati dalla Polizia di Stato perché ritenuti responsabili di una serie di furti di pluviali in rame messi a segno in vari edifici della città. Resta comunque valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’indagine è stata condotta dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza “Borgo Ognina” ed è partita dopo la denuncia presentata dal proprietario di un immobile situato in via Nuovalucello, che aveva segnalato la sparizione dei pluviali in rame dalla propria abitazione.
Le telecamere hanno permesso di ricostruire i furti
A seguito della segnalazione, i poliziotti hanno avviato una mirata attività investigativa, supportata anche dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Le registrazioni hanno consentito agli investigatori di ricostruire con precisione la dinamica dei furti e di identificare i presunti responsabili.
Un sistema ormai collaudato
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due uomini avrebbero agito seguendo un modus operandi ben definito. I pluviali e le grondaie in rame venivano smontati rapidamente e caricati su un furgone, per poi essere destinati con ogni probabilità alla rivendita presso fonderie compiacenti.
Perché il rame è così ricercato
Il rame continua a essere uno dei materiali più appetibili per i ladri grazie al suo elevato valore economico nel mercato dei metalli. Inoltre, una volta fuso e reimpiegato nei processi industriali, diventa estremamente difficile risalire alla sua provenienza originaria.
