Pubblicato il 21 Agosto 2026
Le indagini partite dalle immagini delle telecamere
Un furto messo a segno durante la notte in un supermercato di via Lineri, a Catania, è stato ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Catania Nesima grazie alla videosorveglianza e ad alcuni elementi rinvenuti sul posto. Al termine degli accertamenti, un 39enne catanese incensurato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Catania, che aveva ricevuto una richiesta di intervento per un furto avvenuto all’interno dell’attività commerciale.
Rubati cavi e componenti in rame
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno effettuato un accurato sopralluogo, ricostruendo le modalità con cui i responsabili erano riusciti a entrare nel supermercato.
Dal locale erano stati portati via diversi cavi e tubazioni in rame, oltre a un caricabatterie destinato a un muletto. Si trattava di materiali di valore e, soprattutto, di componenti necessari al regolare funzionamento dell’attività commerciale.
Decisive le immagini della videosorveglianza
Un ruolo importante nelle indagini è stato svolto dalle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza. I militari hanno esaminato i filmati riuscendo a ricostruire le fasi del colpo e a individuare elementi utili per risalire ai responsabili.
Durante il sopralluogo è stato inoltre trovato un telefono cellulare abbandonato sul luogo del furto. Anche questo reperto è stato sottoposto agli accertamenti necessari e, insieme agli altri elementi raccolti, ha contribuito a indirizzare le indagini.
Recuperata parte della refurtiva
L’attività investigativa ha portato i Carabinieri a concentrare i sospetti su un 39enne residente a Catania, che è stato successivamente rintracciato presso la propria abitazione.
La perquisizione eseguita nell’appartamento ha consentito di recuperare parte della refurtiva sottratta al supermercato. Il materiale è stato quindi restituito ai legittimi proprietari.
Denuncia all’Autorità Giudiziaria
Alla luce degli elementi raccolti, da sottoporre alle successive valutazioni dell’Autorità Giudiziaria, il 39enne è stato denunciato.
La sua posizione dovrà essere esaminata nelle successive fasi del procedimento e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

