Pubblicato il 16 Maggio 2026
Colpo a un camion carico di bevande alcoliche
Tre uomini, rispettivamente di 19, 26 e 41 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Polizia di Stato e dai militari dell’Esercito Italiano con l’accusa di furto aggravato in concorso. I tre, tutti con precedenti, avrebbero preso di mira un camion parcheggiato nella zona industriale, intento al trasporto di bevande alcoliche.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli uomini avrebbero forzato la serratura del portellone del tir per poi impossessarsi di diverse scatole di birra. Resta valida, in ogni caso, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’intervento dei militari e il tentativo di fuga
A notare movimenti sospetti sono stati i militari dell’Esercito impegnati in un normale servizio di pattugliamento nella zona industriale. I soldati hanno visto un’auto ferma vicino al camion e tre persone che stavano caricando scatole a bordo del veicolo.
Insospettiti dalla scena, i militari hanno immediatamente avvisato la sala operativa della Questura e tentato di bloccare i sospetti per un controllo. Alla vista delle forze dell’ordine, però, i tre sarebbero saliti rapidamente in auto cercando di scappare a tutta velocità.
Durante la fuga, il conducente avrebbe effettuato manovre estremamente pericolose, alternando brusche frenate e accelerate fino a percorrere contromano l’asse dei servizi.
Il blocco della Polizia all’uscita per Librino
Nel frattempo sono intervenuti gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che si sono posizionati nei pressi degli svincoli principali per intercettare i fuggitivi.
Poco dopo, all’altezza dell’uscita in direzione Librino, i tre si sono trovati davanti le pattuglie della Polizia che sono riuscite a fermare la corsa dell’auto e a bloccare gli occupanti.
Refurtiva restituita e nuove accuse
La merce rubata è stata recuperata e riconsegnata all’autotrasportatore, che ha successivamente formalizzato la denuncia per il furto subito.
Durante gli accertamenti è inoltre emerso che il 41enne era sottoposto agli arresti domiciliari per disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per questo motivo è stato denunciato anche per evasione.
Il giovane di 19 anni, che si trovava alla guida dell’auto durante la fuga, dovrà invece rispondere anche dell’accusa di guida pericolosa, in base alle nuove disposizioni previste dal Codice della Strada.
Disposti gli arresti domiciliari
Dopo l’arresto in flagranza per furto aggravato in concorso, il Pubblico Ministero di turno ha disposto per tutti e tre gli indagati gli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima.

