Pubblicato il 26 Aprile 2026
Controlli serali e primo sospetto
Nel quartiere San Cristoforo di Catania, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati in un servizio di pattugliamento serale, hanno tratto in arresto un 53enne catanese con l’accusa di furto aggravato, sulla base degli elementi raccolti e ancora da verificare in sede giudiziaria.
Durante un intervento su strada, i militari hanno notato un SUV di lusso procedere a velocità sostenuta lungo via della Concordia in direzione via Acquicella, attirando immediatamente la loro attenzione.
L’inseguimento tra le vie della città
Insospettiti dalla condotta del conducente, i Carabinieri hanno deciso di intervenire intimando l’alt. Alla vista dell’auto di servizio con lampeggianti e sirene attivi, l’uomo ha reagito tentando la fuga, dando il via a un inseguimento per le strade cittadine.
Il percorso si è snodato tra diverse vie, tra cui viale della Regione, via Palermo, via Giovanni Denaro, via Giuseppe Missori e via Aurora, con manovre pericolose e sorpassi azzardati. Il SUV ha addirittura ripercorso lo stesso tragitto una seconda volta, segno di una fuga disordinata e rischiosa.
Tentativo di fuga e blocco nel traffico
Giunto all’altezza di piazza Palestro, il conducente ha imboccato via Acquicella e via Gismondo contromano, proseguendo poi fino a via Poulet. All’incrocio con via D’Antoni, anch’essa percorsa nel senso opposto, il veicolo è rimasto bloccato nel traffico.
Nel tentativo disperato di sottrarsi al controllo, l’uomo ha inserito la retromarcia, urtando per due volte l’auto dei Carabinieri, e ha poi cercato di fuggire a piedi. Tuttavia è stato immediatamente raggiunto e fermato in sicurezza dai militari.
Il veicolo rubato e i segni di manomissione
Il SUV presentava evidenti segni di alterazione: vetro posteriore sinistro infranto e frammenti all’interno dell’abitacolo, oltre a diversi componenti in plastica appoggiati sui sedili, indice di una manomissione delle parti elettriche del mezzo.
Grazie agli accertamenti effettuati in collaborazione con la Centrale Operativa, è emerso che il veicolo era stato rubato poco prima in città. Dopo la denuncia, l’auto è stata restituita al legittimo proprietario.
Arresto e provvedimenti giudiziari
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel rispetto della presunzione di innocenza fino a condanna definitiva, l’arresto è stato convalidato e per il 53enne sono state disposte le misure dell’obbligo di dimora e della presentazione alla Polizia Giudiziaria.

