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Catania, investe due sorelle sulle strisce e fugge: domiciliari per il 39enne accusato di omicidio stradale

Pubblicato il 25 Maggio 2026

La tragedia avvenuta a Milano

Il giudice per le indagini preliminari di Milano ha disposto gli arresti domiciliari per il 39enne coinvolto nel drammatico incidente avvenuto la sera del 20 maggio in via Carnia. L’uomo è accusato di aver investito due sorelle di 70 e 75 anni mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali, causando la morte della donna più anziana e il grave ferimento dell’altra.

Dopo l’impatto la fuga senza soccorsi

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo l’investimento il conducente si sarebbe allontanato senza fermarsi a prestare aiuto alle vittime. Solo successivamente si è presentato alla Polizia locale, accompagnato dai genitori.

Gli accertamenti eseguiti dagli agenti hanno evidenziato che il 39enne era risultato positivo sia all’alcol test sia all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Le accuse e la decisione del gip

La Procura aveva richiesto la custodia cautelare in carcere, ma il gip ha deciso di concedere gli arresti domiciliari. L’uomo dovrà rispondere delle accuse di omicidio stradale, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di droga.

Determinante, nella decisione, anche l’intervento del difensore Paolino Ardia, che ha sostenuto come il suo assistito fosse profondamente scosso per quanto accaduto.

Le parole del legale

“Il mio assistito è estremamente provato perché sente tutto il peso delle conseguenze delle sue azioni, che hanno colpito persone inermi e inconsapevoli”, aveva dichiarato l’avvocato Paolino Ardia dopo l’interrogatorio.

Chi era la vittima

La donna deceduta si chiamava Alfonsa Curiale, aveva 75 anni ed era originaria della Sicilia. Si trovava a Milano per assistere la sorella residente in Lombardia, che aveva problemi di salute. La sorella minore, rimasta gravemente ferita, è stata soccorsa e trasportata in ospedale dopo l’impatto.

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