Pubblicato il 22 Maggio 2026
Intervento della Polizia dopo le segnalazioni dei cittadini
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è intervenuta nella zona della stazione per sedare una violenta lite tra due uomini stranieri senza fissa dimora, entrambi di nazionalità marocchina e risultati irregolari sul territorio nazionale.
A far scattare l’allarme sono state diverse segnalazioni arrivate alla Sala Operativa della Questura di Catania, inclusa quella del proprietario di un bar della zona, che aveva inizialmente provato a intervenire per calmare la situazione senza successo.
Aggressione e danni al locale commerciale
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due uomini — di 30 e 27 anni — avrebbero dato vita a una colluttazione nei pressi dell’esercizio commerciale, degenerata rapidamente in un episodio di forte tensione.
Il titolare del bar avrebbe riferito di essere stato minacciato con frasi gravi, tra cui l’intenzione di tagliargli la gola, oltre a essere colpito con schiaffi. Successivamente i due avrebbero anche danneggiato il locale, lanciando pietre contro le vetrine e provocando ingenti danni.
L’intervento degli agenti e l’arresto
Sul posto sono arrivate le pattuglie del Commissariato “Centrale” e delle Volanti della Questura, che hanno trovato la situazione ancora fuori controllo.
Durante le operazioni di identificazione, il 27enne ha mantenuto un atteggiamento collaborativo, mentre il 30enne avrebbe reagito con violenza, aggredendo gli agenti con calci e pugni e opponendo resistenza all’arresto.
Nonostante la forte opposizione, l’uomo è stato bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Identificazione, denunce ed espulsione
Entrambi gli uomini sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti. Le verifiche hanno confermato la loro irregolarità sul territorio italiano, motivo per cui è stato avviato l’iter di espulsione attraverso l’Ufficio Immigrazione.
Il 30enne è stato arrestato, mentre entrambi risultano denunciati per danneggiamento, minacce e percosse, restando comunque valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Procedimenti giudiziari in corso
Informata la Procura di Catania, i due sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima, che chiarirà le rispettive responsabilità nell’episodio avvenuto nei pressi della stazione.

