Pubblicato il 19 Agosto 2026
L’allarme dei familiari e i primi soccorsi
Momenti di apprensione nel centro storico della città, dove un uomo di 55 anni ha accusato un improvviso malore e si è accasciato a terra mentre si trovava in compagnia dei propri familiari.
L’episodio si è verificato nei pressi di via Garibaldi, in una zona particolarmente frequentata in questi giorni da cittadini e turisti, anche in occasione della settimana di Ferragosto e degli appuntamenti legati alla festa estiva di Sant’Agata.
A chiedere aiuto sono stati i parenti dell’uomo. La segnalazione ha consentito ai poliziotti della Squadra Volanti della Questura, impegnati nei servizi di controllo del territorio, di intervenire rapidamente.
Poliziotti in azione in attesa del 118
Gli agenti, in possesso della formazione necessaria per affrontare situazioni di emergenza, hanno immediatamente prestato soccorso al 55enne, avviando le manovre di primo soccorso e praticando il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118.
Dopo alcuni minuti l’uomo ha ripreso conoscenza. La situazione, tuttavia, ha richiesto ulteriori interventi e si è rivelato fondamentale l’utilizzo del defibrillatore in dotazione alla volante, impiegato dagli agenti per mantenere il paziente in condizioni tali da consentirne il successivo trasferimento in ospedale a bordo di un’ambulanza.
Dal 2025 defibrillatori su tutte le volanti
L’intervento mette in evidenza l’importanza del progetto avviato dalla Questura di Catania nel marzo 2025, quando tutte le volanti sono state dotate di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE).
L’iniziativa prevede anche una specifica formazione per gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, chiamati a utilizzare il dispositivo in caso di emergenze cardiache.
La presenza del DAE sulle pattuglie consente infatti di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso, aumentando concretamente le possibilità di sopravvivenza della persona colpita.
Sicurezza e soccorso, una sinergia al servizio dei cittadini
Il caso del 55enne rappresenta un esempio concreto dell’importanza di poter contare su personale formato e strumenti di emergenza immediatamente disponibili sul territorio.
La scelta di dotare le volanti di defibrillatori rafforza così la collaborazione tra Polizia di Stato e sistema dell’emergenza sanitaria territoriale, offrendo ai cittadini un servizio di prossimità che può rivelarsi decisivo nei momenti in cui ogni secondo può fare la differenza.

