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Catania, maxi sequestro di droga in via Plebiscito: arrestati zio e nipote

Pubblicato il 14 Aprile 2026

Operazione della polizia: trovati 11 chili di stupefacenti

Nuovo colpo allo spaccio a Catania, dove la polizia ha effettuato un maxi sequestro di droga in via Plebiscito, arrestando un uomo di 40 anni e il nipote di 23.

Gli agenti della squadra cinofili hanno rinvenuto oltre 11 chili di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana, nascosti in un immobile abbandonato utilizzato dal 40enne.

Il ruolo decisivo dei cani antidroga

Determinante è stato l’intervento delle unità cinofile, con i cani Maui, Ares, Briska e Rex, che hanno permesso di individuare i nascondigli della droga grazie al loro fiuto.

Durante i controlli nel quartiere San Cristoforo, i cani hanno segnalato un punto sospetto in via Plebiscito, portando alla scoperta degli involucri.

Alla vista degli agenti, il 40enne ha ammesso le proprie responsabilità.

Estesi i controlli: altra droga nel garage del nipote

Le verifiche sono proseguite anche negli edifici vicini, dove i cani hanno individuato ulteriore sostanza stupefacente nascosta in un garage.

Il locale era nella disponibilità del nipote, che custodiva un panetto di hashish da circa 100 grammi, nascosto nel proprio motorino.

Sequestrate anche centinaia di bustine in plastica, presumibilmente destinate al confezionamento delle dosi.

Un giro d’affari milionario

Secondo gli investigatori, l’attività di spaccio gestita dai due potrebbe aver generato profitti per centinaia di migliaia di euro, confermando l’esistenza di una struttura organizzata per la distribuzione della droga.

Arresti e provvedimenti giudiziari

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia scientifica per i rilievi e le analisi.

Su disposizione della magistratura, il 40enne è stato condotto in carcere, mentre il 23enne è stato inizialmente posto ai domiciliari.

Il giudice per le indagini preliminari ha poi confermato le misure cautelari, disponendo la detenzione in carcere per lo zio, accusato di traffico di droga aggravato, e gli arresti domiciliari per il nipote in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari.

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