Pubblicato il 5 Agosto 2026
Carabinieri individuano una base della criminalità in un appartamento abbandonato
Un appartamento ormai in disuso, apparentemente abbandonato, era stato trasformato in un vero e proprio deposito clandestino utilizzato per nascondere droga, munizioni e materiale legato alle armi. La scoperta è avvenuta nel quartiere San Cristoforo di Catania, dove i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno portato a termine un’importante operazione nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di stupefacenti.
L’intervento ha riguardato uno stabile fatiscente di via Delfo, ritenuto dagli investigatori un possibile punto strategico per lo stoccaggio e la gestione di sostanze illecite.
Il blitz con il supporto dei cani antidroga
Prima di entrare in azione, i militari hanno predisposto un’attenta attività di controllo dell’area, con la cinturazione dello stabile e il monitoraggio degli accessi, così da impedire eventuali fughe o movimenti sospetti nelle zone circostanti.
L’ispezione è stata condotta anche grazie al supporto del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi, che ha permesso di individuare eventuali nascondigli difficili da raggiungere e di effettuare una completa verifica dei locali.
Oltre un chilo di cocaina nascosto in un’intercapedine
Durante la perquisizione di un appartamento disabitato situato al terzo piano dell’edificio, i Carabinieri hanno trovato, nascosta all’interno di un’intercapedine, una busta contenente un consistente quantitativo di droga già pronta per essere immessa sul mercato.
Il sequestro ha portato al ritrovamento di oltre 1 chilogrammo di cocaina, di cui più di 600 grammi in pietra suddivisi in tre confezioni sottovuoto, oltre a otto dosi già confezionate per la vendita al dettaglio.
All’interno dello stesso appartamento sono state rinvenute anche sette dosi di marijuana, ulteriore elemento che conferma l’utilizzo del locale come deposito per sostanze stupefacenti.
Trovate anche 44 cartucce e un silenziatore per pistola
La scoperta ha assunto un rilievo ancora maggiore con il ritrovamento di 44 cartucce di diverso calibro, tra cui munizioni per armi calibro 380 Auto, 6.35 e 7.65, oltre a un silenziatore per pistola.
Il materiale sequestrato ha evidenziato la particolare pericolosità del nascondiglio individuato dai militari, che non era destinato esclusivamente alla conservazione della droga ma anche alla custodia di materiale potenzialmente collegato alla disponibilità di armi.
Indagini in corso per risalire ai responsabili
La droga, le munizioni e il silenziatore sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Proseguono ora le indagini dei Carabinieri per identificare i responsabili del deposito clandestino e ricostruire la rete criminale coinvolta nella gestione, nell’approvvigionamento e nella distribuzione dello stupefacente.

