Pubblicato il 25 Giugno 2026
Il provvedimento del gip e l’intervento della polizia
Su disposizione della Procura distrettuale di Catania, la polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale etneo nei confronti di 10 persone accusate di spaccio, cessione e acquisto di sostanze stupefacenti.
Le misure sono state eseguite al termine degli interrogatori preventivi dello scorso 18 giugno e hanno visto impegnata la squadra mobile di Catania, con il coordinamento del Servizio centrale operativo e il supporto delle squadre mobili di Palermo e Reggio Calabria.
L’inchiesta collegata al filone contro il clan “Carcagnusi”
L’operazione rappresenta un nuovo sviluppo di un’indagine più ampia che già l’8 giugno aveva portato a ulteriori provvedimenti cautelari nei confronti di altre 20 persone.
Secondo gli inquirenti, il lavoro investigativo si inserisce in un filone diretto a colpire le attività del gruppo criminale noto come clan dei “Carcagnusi”, considerato storicamente vicino agli ambienti di Cosa Nostra catanese.
Le accuse: mafia, droga e armi
Nel primo provvedimento erano stati contestati reati di particolare gravità, tra cui la partecipazione ad associazione di tipo mafioso e la gestione di un traffico di stupefacenti aggravato dal metodo mafioso.
A ciò si aggiungevano ulteriori accuse, tra cui la detenzione di armi da guerra e clandestine, lo spaccio di droga e un episodio di tentato omicidio aggravato da finalità mafiose.
Le indagini proseguono per ricostruire la struttura dell’organizzazione e i suoi collegamenti sul territorio.

