Pubblicato il 16 Agosto 2026
I movimenti sospetti al Tondicello della Playa
Un continuo movimento di auto, brevi soste e incontri apparentemente casuali ha attirato l’attenzione dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Catania Piazza Dante. Da quei comportamenti è partita un’attività di osservazione e approfondimento che ha portato all’arresto di un 43enne catanese, già noto alle forze dell’ordine, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari, impegnati nei servizi di prevenzione e contrasto alla vendita di droga nel quartiere San Cristoforo, avevano notato in piazza Caduti del Mare, conosciuta come Tondicello della Playa, diverse automobili fermarsi nei pressi di un uomo che sostava sul marciapiede.
La situazione ha spinto i Carabinieri ad avviare un servizio di osservazione discreta, seguendo a distanza gli spostamenti del 43enne fino a raggiungerlo nelle vicinanze della sua abitazione.
La perquisizione e il ritrovamento della droga
A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare, durante la quale i sospetti degli investigatori hanno trovato conferma.
All’interno del frigorifero erano nascosti oltre un chilo di hashish, confezionato in 9 panetti e 42 ovuli. Nel sottoscala, invece, i militari hanno rinvenuto 11 buste contenenti complessivamente 4 chili e 250 grammi di marijuana.
Nel complesso, sono stati sequestrati più di 5 chili e mezzo di sostanze stupefacenti, già suddivise in differenti modalità di confezionamento. Nell’abitazione è stato inoltre trovato materiale destinato alla preparazione delle dosi, elemento che, secondo l’ipotesi investigativa, farebbe ritenere l’appartamento un vero e proprio punto di deposito della droga destinata successivamente alla vendita.
Arresto e provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria
Alla luce degli elementi raccolti, che dovranno essere valutati nelle competenti sedi giudiziarie, il 43enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il provvedimento è stato successivamente convalidato e, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, nei confronti dell’uomo è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

