Pubblicato il 3 Luglio 2026
Dopo il positivo riscontro della prima edizione, torna anche quest’anno “Catania parla inglese”, il laboratorio estivo gratuito di lingua inglese promosso dal Comune di Catania, fortemente voluto dal sindaco Enrico Trantino e realizzato grazie all’impegno della prof.ssa Giovanna Micale, esperta del sindaco per il contrasto alla dispersione scolastica. Il progetto, sostenuto anche dall’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi, conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso percorsi educativi innovativi rivolti ai più giovani.
Protagoniste dell’iniziativa sono, anche quest’anno, le giovani studentesse catanesi Matilde La Magna e Bianca Arcoria, che vivono rispettivamente a Londra e New York per motivi di studio ma mantengono un forte legame con la loro città, mettendo gratuitamente a disposizione competenze, entusiasmo e spirito di servizio per accompagnare i bambini in un percorso di apprendimento della lingua inglese attraverso giochi, laboratori e attività ludico-didattiche.
La novità dell’edizione è rappresentata dall’ampliamento della rete educativa coinvolta. Oltre ai bambini del centro Punto Luce Save the Children, prenderanno parte al laboratorio anche le bambine e i bambini della Parrocchia Santa Maria di Ognina, in piazza Ognina. L’attività rientra nel programma del centro aggregativo “Happy Study Time”, promosso dall’Ufficio Diocesano per la Prevenzione della Dispersione Scolastica in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria di Ognina, rafforzando la sinergia tra Comune, Diocesi e realtà del territorio nella promozione di opportunità educative e di inclusione sociale.
Le attività si svolgeranno nel giardino della Biblioteca Comunale “Vincenzo Bellini”, che si conferma luogo di cultura, crescita e partecipazione, trasformandosi in un’aula a cielo aperto dove l’apprendimento della lingua inglese si coniuga con il gioco, la creatività e la relazione.
L’organizzazione del progetto è resa possibile grazie alla collaborazione della Direzione Cultura del Comune di Catania, guidata da Paolo Di Caro, della dirigente del Servizio Rete Bibliotecaria Civica, Carmelina Fiumara, e della funzionaria di elevata di qualificazione del Sistema Bibliotecario e responsabile della Biblioteca “Vincenzo Bellini”, Sabina Murabito, che hanno condiviso e sostenuto il percorso.
Un significativo contributo è stato assicurato anche dalla FCE – Ferrovia Circumetnea. Il Direttore Generale, Salvatore Fiore, accogliendo la richiesta della prof.ssa Giovanna Micale, ha messo gratuitamente a disposizione i titoli di viaggio della metropolitana per consentire gli spostamenti dei bambini coinvolti tra le diverse sedi del progetto. Un gesto di concreta attenzione verso i più piccoli che promuove, al tempo stesso, l’utilizzo del trasporto pubblico e una cultura della mobilità sostenibile, offrendo un esempio virtuoso di spostamento a impatto ambientale ridotto.
L’iniziativa rinnova il valore del give back, testimoniando come giovani catanesi formatisi anche attraverso esperienze internazionali possano scegliere di restituire alla propria comunità competenze e opportunità. Un modello educativo fondato sulla relazione tra pari, sulla collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio e sulla convinzione che investire nei bambini significhi costruire il futuro della città.

