Pubblicato il 31 Luglio 2026
Il controllo antidroga si trasforma in un’indagine per arma illegale
Doveva essere una perquisizione alla ricerca di sostanze stupefacenti, ma l’esito dell’intervento ha portato a una scoperta completamente diversa. I Carabinieri hanno trovato nell’abitazione di un 21enne una pistola modificata, munizioni e un mini telefono cellulare, facendo scattare l’arresto per detenzione illegale di arma, ricettazione e detenzione abusiva di munizionamento.
L’operazione è avvenuta a Catania, dove i militari della Stazione di Piazza Dante hanno effettuato un controllo nell’ambito di un’attività investigativa nata da alcuni elementi che facevano ipotizzare la possibile presenza di droga nell’abitazione del giovane.
La scoperta nell’armadio durante la perquisizione
Il 21enne catanese, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria disposto dall’Autorità Giudiziaria, si era recato in caserma quando i Carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare. Per garantire la sicurezza dell’intervento è stata richiesta anche la collaborazione di una seconda pattuglia.
Il controllo dell’appartamento non ha portato al ritrovamento di sostanze stupefacenti, ma durante l’ispezione di un armadio i militari hanno trovato un borsello nascosto al cui interno erano custoditi diversi oggetti.
Tra questi c’erano una pistola Bruni modello 84 calibro 9 PAK priva di matricola, un caricatore con 11 cartucce calibro 9 corto e un micro telefono cellulare dotato di scheda SIM.
L’arma a salve era stata trasformata in una pistola funzionante
Gli accertamenti tecnici effettuati successivamente hanno rivelato un elemento decisivo per l’inchiesta. La pistola, originariamente a salve, era stata modificata in modo da poter essere considerata un’arma comune da sparo a tutti gli effetti.
Le modifiche apportate avevano reso l’arma funzionante e potenzialmente letale, con caratteristiche compatibili con una pistola calibro 9 corto. Per questo motivo nei confronti del giovane sono state contestate le ipotesi di detenzione illegale di arma, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni.
Arrestato il 21enne, disposto il trasferimento in carcere
Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno arrestato il giovane catanese. Su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, il 21enne è stato condotto presso il carcere di Piazza Lanza, dove è stato sottoposto alla misura cautelare.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

