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Catania, presunti maltrattamenti sui figli: arrestata 34enne. Minori in struttura protetta

Pubblicato il 1 Agosto 2026

L’intervento dei Carabinieri dopo la segnalazione al 112

Una richiesta di aiuto arrivata al Numero Unico di Emergenza 112 ha permesso ai Carabinieri di intervenire e interrompere una presunta situazione di violenza familiare. I militari della Stazione Carabinieri di Catania Ognina hanno arrestato una 34enne catanese, ritenuta gravemente indiziata del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

L’indagata resta comunque tutelata dal principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

La segnalazione di un’aggressione ai danni di una bambina

L’intervento è avvenuto in mattinata in un’abitazione della zona Cannizzaro, dove era stata segnalata un’aggressione nei confronti di una minore.

Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei residenti che avevano assistito alla scena e acquisito anche un video realizzato con un cellulare da alcuni condomini. Dalla visione delle immagini, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe emerso che la donna avrebbe colpito più volte la figlia mentre la bambina si trovava a terra e in lacrime.

La bambina soccorsa dal 118: riscontrati segni al volto

I militari hanno successivamente raggiunto l’abitazione familiare, dove si trovavano anche gli altri figli minori della donna.

La bambina coinvolta nell’aggressione presentava evidenti segni sul volto ed è stata affidata alle cure dei sanitari del 118, che hanno rilevato una tumefazione alla guancia destra compatibile con le percosse subite.

Accertato un presunto quadro di violenze e degrado familiare

Durante gli accertamenti, i Carabinieri avrebbero riscontrato gravi condizioni di degrado igienico-sanitario nell’abitazione e una situazione di presunta trascuratezza nei confronti dei minori.

Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere un quadro di presunti maltrattamenti abituali protratti nel tempo. Secondo gli investigatori, i figli sarebbero stati sottoposti negli anni a percosse, minacce, umiliazioni e vessazioni, vivendo in un contesto caratterizzato da paura e disagio.

Minori trasferiti in una struttura protetta

Vista la gravità della situazione, i Carabinieri hanno operato in coordinamento con la Procura della Repubblica di Catania e con la Procura per i Minorenni.

D’intesa con l’Autorità giudiziaria e con il supporto dei Servizi Sociali del Comune di Catania, i bambini sono stati allontanati dall’abitazione familiare e collocati in una struttura protetta, con l’obiettivo di metterli al riparo da ulteriori possibili situazioni di pericolo.

La 34enne ai domiciliari

Sulla base degli elementi raccolti nella fase iniziale delle indagini, la donna è stata arrestata in flagranza per maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Su disposizione del Pubblico Ministero, la 34enne è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, fino a un’eventuale sentenza definitiva, nei confronti dell’indagata resta valido il principio di presunzione di innocenza.

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