Pubblicato il 8 Marzo 2026
Fermato vicino alla Stazione Centrale prima della consegna delle dosi
Un giovane di 28 anni originario di Catania è stato arrestato dalla Polizia di Stato mentre si preparava a consegnare diverse dosi di droga che teneva all’interno di uno zaino. L’uomo è stato fermato nei pressi della Stazione Centrale, durante un’attività di controllo svolta dagli agenti della IV Sezione Investigativa “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, impegnati quotidianamente nel contrasto allo spaccio di stupefacenti in città.
L’operazione rientra nelle attività dei cosiddetti “falchi” della Squadra Mobile, unità specializzate in interventi rapidi contro il traffico di droga. Grazie al loro intervento è stato possibile sequestrare un quantitativo significativo di sostanze stupefacenti, tra cocaina e marijuana, evitando che finissero sul mercato illegale.
Il nervosismo durante il controllo ha insospettito gli agenti
Il 28enne è stato fermato mentre si trovava a bordo della propria automobile per un normale controllo. Sin dalle prime verifiche, però, l’uomo ha mostrato evidenti segni di nervosismo quando gli agenti gli hanno chiesto di esibire i documenti.
Questo comportamento ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo con una perquisizione accurata del veicolo.
Nello zaino trovate decine di dosi di stupefacenti
Durante l’ispezione dell’abitacolo, tra i sedili dell’auto gli agenti hanno rinvenuto uno zaino contenente numerose dosi di droga già confezionate.
In particolare sono state sequestrate:
- 57 bustine di marijuana, per un peso complessivo di 420 grammi
- 11 involucri di cocaina, per un totale di 19 grammi
Oltre alle sostanze stupefacenti, il giovane aveva con sé anche 190 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori probabile provento dell’attività di spaccio.
Arresto per detenzione ai fini di spaccio
Alla luce di quanto emerso, il 28enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Dopo essere stato informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, l’uomo è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura, dove è rimasto in attesa del processo per direttissima.

