Pubblicato il 8 Maggio 2026
Raid nel centro storico di Catania
La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino ritenuto responsabile di una serie di danneggiamenti e tentativi di furto ai danni di alcune auto parcheggiate in via Luigi Sturzo, nel pieno centro storico di Catania.
L’intervento è scattato dopo le segnalazioni di alcuni residenti che hanno notato l’uomo aggirarsi tra i veicoli in sosta con atteggiamento sospetto. In particolare, una donna avrebbe visto il soggetto rompere i finestrini delle automobili e rovistare all’interno degli abitacoli alla ricerca di oggetti di valore.
L’intervento immediato delle volanti
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli agenti delle motovolanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania. I poliziotti sono riusciti a rintracciare e fermare l’uomo mentre era ancora in possesso di una grossa corda dotata di un puntale in ferro, presumibilmente utilizzata per mandare in frantumi i vetri delle vetture.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine l’uomo aveva già danneggiato cinque automobili, riuscendo anche a rovistare all’interno di alcune di esse per impossessarsi di beni lasciati dai proprietari sui sedili o nei vani portaoggetti.
Necessario il supporto di altre pattuglie
Per bloccare definitivamente il sospettato è stato necessario l’intervento di ulteriori equipaggi della squadra volanti e del Commissariato “Centrale”.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di tentato furto su autovettura, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, nel rispetto della presunzione di innocenza valida fino a eventuale condanna definitiva.
Avviata la procedura di espulsione
Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’arrestato è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima.
Dagli accertamenti effettuati dagli agenti sarebbe inoltre emerso che il soggetto si trovava irregolarmente sul territorio nazionale. Per questo motivo, al termine dell’iter giudiziario, l’Ufficio Immigrazione della Questura avvierà le procedure previste per l’espulsione.

