Pubblicato il 8 Giugno 2026
Stop al lavoro dalle 12 alle 16
Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal hanno proclamato per oggi una giornata di mobilitazione che coinvolge il personale dell’Amts, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Catania.
Lo sciopero si svolgerà dalle ore 12:00 alle ore 16:00 e interesserà tutti i dipendenti aziendali. La protesta nasce, secondo i rappresentanti dei lavoratori, dal protrarsi di problematiche più volte segnalate e dalla mancanza di risposte ritenute adeguate da parte della dirigenza.
Le motivazioni della protesta
I sindacati spiegano che alla base della mobilitazione vi sono diverse questioni considerate prioritarie per il personale e per il futuro dell’azienda.
Tra le principali criticità segnalate figurano l’assenza di un confronto sindacale efficace, la mancanza di una strategia chiara per lo sviluppo aziendale e le problematiche legate all’organizzazione dell’officina. A queste si aggiungono le difficoltà relative ai turni del settore movimento e le questioni ancora aperte che riguardano gli ausiliari del traffico e il servizio rimozione.
Disorganizzazione e premio di risultato al centro delle contestazioni
Secondo le sigle sindacali, all’interno dell’azienda persisterebbe una situazione di disorganizzazione diffusa che coinvolgerebbe diversi comparti operativi.
Un altro punto di scontro riguarda il premio di risultato. I rappresentanti dei lavoratori sottolineano come, nonostante siano state presentate da tempo proposte ritenute concrete e costruttive, non sarebbe stato avviato un confronto sul tema, pur in presenza di bilanci aziendali chiusi con risultati positivi.
“Serve un confronto serio sul futuro dell’azienda”
I segretari provinciali delle organizzazioni promotrici dello sciopero spiegano che la protesta rappresenta una risposta al mancato dialogo con i vertici aziendali.
Secondo i sindacati, da mesi vengono richiesti incontri per affrontare questioni legate alle condizioni di lavoro, all’organizzazione dei servizi e alla valorizzazione del personale. Tuttavia, lamentano l’assenza di risposte concrete e di una programmazione chiara per il futuro dell’Amts.
Le organizzazioni evidenziano inoltre che i dipendenti continuano quotidianamente a garantire servizi essenziali per la città e chiedono maggiore attenzione al riconoscimento professionale e alle prospettive di crescita dell’azienda.
Attesa per possibili sviluppi
La mobilitazione di oggi rappresenta un nuovo capitolo nel confronto tra sindacati e azienda. Resta ora da capire se la protesta potrà favorire l’apertura di un tavolo di dialogo capace di affrontare le problematiche sollevate dai lavoratori e individuare soluzioni condivise per il futuro del trasporto pubblico cittadino.

