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Catania, scoperto un arsenale nascosto nel quartiere Pigno: sequestrate munizioni e caricatori dai Carabinieri

Pubblicato il 2 Luglio 2026

Doppia operazione contro la detenzione illegale di armi

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania per contrastare la diffusione illegale di armi e munizioni sul territorio. Nel corso di due distinte operazioni investigative condotte nel quartiere Pigno, i militari del Nucleo Investigativo hanno individuato e sequestrato un ingente quantitativo di munizioni e caricatori, nascosti in due diversi punti della zona.

L’attività rientra nelle azioni di prevenzione finalizzate a limitare la disponibilità di armamenti che potrebbero finire nelle mani della criminalità organizzata.

Primo ritrovamento: caricatori per AK-47 e oltre 90 cartucce

Nel primo intervento, i Carabinieri hanno scoperto un borsone occultato tra la vegetazione di un terreno incolto.

All’interno erano custoditi due caricatori per fucile d’assalto AK-47, un caricatore per pistola mitragliatrice PM12, due caricatori per pistola semiautomatica e oltre 90 cartucce di diverso calibro, comprese munizioni 7,62×39 compatibili con l’AK-47.

L’intero materiale è stato posto sotto sequestro e sarà sottoposto agli accertamenti tecnico-balistici disposti dall’Autorità giudiziaria per verificare un eventuale utilizzo in precedenti episodi criminosi.

Secondo sequestro nell’area di un campo di calcio

Nel corso di una successiva attività investigativa, sviluppata sulla base di nuovi elementi raccolti dagli investigatori, i militari hanno concentrato le ricerche nella zona retrostante un campo di calcio del quartiere.

Sotto un albero è stata rinvenuta una pochette contenente numerose munizioni e componenti balistici. Nel dettaglio sono stati sequestrati 38 proiettili calibro 7,62×39 per AK-47, 30 cartucce calibro .357 Magnum, 7 cartucce calibro 9×21, 8 cartucce calibro .40 S&W, 5 cartucce calibro .50 Action Express, oltre a 26 bossoli e 23 ogive.

Anche questo materiale è stato repertato e sequestrato per consentire gli approfondimenti tecnici.

Le indagini proseguono

Secondo gli investigatori, la varietà dei calibri rinvenuti, compatibili sia con armi da guerra sia con diverse tipologie di armi comuni da sparo, rappresenta un elemento di particolare interesse investigativo e potrebbe confermare la disponibilità di un arsenale destinato ad ambienti criminali.

Il duplice sequestro ha consentito di sottrarre alla criminalità un rilevante quantitativo di munizioni e componenti di armi, potenzialmente utilizzabili per la commissione di gravi reati.

Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire la provenienza del materiale sequestrato, accertare eventuali collegamenti con fatti di sangue o altri episodi delittuosi e individuare le persone che ne avevano la disponibilità.

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