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Catania, sorvegliato speciale faceva il parcheggiatore abusivo: chiedeva fino a 20 euro

Pubblicato il 4 Luglio 2026

Fermato mentre chiedeva fino a 20 euro agli automobilisti

Un 33enne catanese sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere stato sorpreso a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo nel centro cittadino, in violazione delle prescrizioni imposte nei suoi confronti.

L’uomo è stato individuato dagli agenti nel corso dei controlli predisposti dalla Questura di Catania, impegnata in una mirata attività di contrasto contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e delle richieste estorsive rivolte agli automobilisti in cerca di un posto auto.

Controlli intensificati nelle aree più frequentate

L’operazione rientra in un piano di controlli che vede impegnati i poliziotti della Squadra Volanti, delle Moto Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e gli operatori specializzati nelle misure di prevenzione.

Gli agenti hanno riconosciuto immediatamente il 33enne, già noto alle forze dell’ordine perché in passato era stato fermato e sanzionato per la stessa attività illecita.

Bloccato in piazza Borsellino

L’uomo è stato fermato in piazza Borsellino, dove avrebbe anche ostacolato un dipendente dell’AMTS, incaricato del controllo delle aree di sosta a pagamento.

Secondo quanto ricostruito, il 33enne pretendeva di gestire l’area di parcheggio, chiedendo soprattutto ai turisti somme che arrivavano fino a 20 euro per consentire la sosta nelle vicinanze del centro storico.

Arrestato per violazione della sorveglianza speciale

Dopo l’identificazione, gli agenti hanno proceduto all’arresto dell’uomo per la violazione degli obblighi previsti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Il provvedimento gli vietava infatti di frequentare le aree di parcheggio di via Dusmet e delle zone limitrofe, prescrizione che sarebbe stata violata con la sua presenza nell’area. Resta comunque valida la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.

L’appello della Questura ai cittadini

La Questura di Catania rinnova l’invito ai cittadini a collaborare nella lotta contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, segnalando eventuali episodi attraverso il Numero Unico di Emergenza 112 oppure tramite l’applicazione gratuita YouPol, messa a disposizione dalla Polizia di Stato.

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